Martedì 27 gennaio, si è tenuta a Alba la cerimonia in occasione del “Giorno della Memoria” nei Giardini della Regina, in via Roma, con la deposizione di una corona di alloro sul cippo dedicato ai caduti nei campi di sterminio nazisti.
Vi hanno preso parte il sindaco Alberto Gatto con gli assessori Caterina Pasini, vicesindaco, e Davide Tibaldi, il consigliere comunale Domenico Boeri, l’Anpi sezione Alba-Bra, l’Associazione Beato Padre Giuseppe Girotti, il Centro Culturale San Giuseppe, le associazioni combattentistiche e alcune classi della scuola media Vida che hanno contribuito ad animare la cerimonia con letture.
Le celebrazioni sono proseguite in serata con un gesto simbolico significativo: sulla facciata del Palazzo comunale è stato proiettato un estratto da “Una questione privata” di Beppe Fenoglio, dedicato alla sorte dei deportati. La proiezione resterà visibile fino al 10 febbraio e accompagnerà gli eventi previsti, richiamando l’attenzione della cittadinanza sul valore della memoria e sulla responsabilità collettiva di non dimenticare.
Il programma proseguirà nei prossimi giorni ancora con alcuni appuntamenti. Mercoledì 4 febbraio, nella sala consiliare “Teodoro Bubbio”, si terrà la conferenza “Zone libere e Repubbliche partigiane: prefigurazioni dell’Italia repubblicana”, a cura dell’Anpi Alba-Bra, con relatore lo storico Luca Zanotta. Giovedì 5 febbraio, lo stesso tema sarà proposto agli studenti degli istituti superiori.
Il calendario si concluderà martedì 10 febbraio, in occasione del Giorno del Ricordo, con la deposizione di una corona di alloro presso la targa dedicata alle Vittime delle foibe, nel giardino tra corso Matteotti e via Snider.
«In tempi difficili e complessi – dichiara il sindaco Alberto Gatto –, il Giorno della Memoria ci richiama a una responsabilità ancora più forte. È nostro dovere tenere viva la memoria, per essere tutti consapevoli di ciò che può succedere quando l’odio, l’indifferenza e la negazione dei diritti prendono il sopravvento. Per questo sono felice di sottolineare la presenza degli studenti della scuola media Vida a fianco alle associazioni che contribuiscono anno dopo anno a ricordare e tramandare.
Questa settimana insieme agli studenti delle quinte superiori albesi sarò in Polonia, prima a Cracovia e poi in visita ai campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau, per il tradizionale viaggio della memoria. Ricordare è un atto di coscienza e di difesa della libertà».








