Sab. Ott 10th, 2026

 

Alba ha inaugurato la 96ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, con una cerimonia rinnovata che ha portato sul palco del Teatro Sociale “G. Busca” alcuni dei protagonisti più rappresentativi dello sport italiano.

La cerimonia, condotta dal giornalista di Rai 1 Francesco Gasparri e introdotta da Stefano Mosca, direttore dell’Ente Fiera di Alba, si è aperta con i saluti istituzionali di Caterina Pasini, vicesindaco e assessora alla Cultura e al Turismo della Città di Alba, Antonio Degiacomi, presidente del Centro Nazionale Studi Tartufo, e Mariano Rabino, presidente dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero. A portare sul palco il protagonista della stagione, il Tartufo Bianco d’Alba, è stata Daliana Petre, la Bela Trifolera 2026.

Il primo talk, “Grandi eventi e benefici per il territorio”, ha visto confrontarsi Giovanni Malagò, già presidente del Coni e presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il sindaco di Alba Alberto Gatto e il presidente dell’Ente Fiera Axel Iberti, con una riflessione sul valore delle grandi manifestazioni, sulla loro capacità di generare ricadute per le comunità e sul legame tra eventi internazionali e promozione territoriale.

Nelle parole di tutti anche il ricordo e la riconoscenza verso la signora Maria Franca Ferrero, scomparsa quest’anno, e verso il figlio Giovanni Ferrero, con la moglie Paola e la cognata Luisa in platea, ma anche verso Carlin Petrini, un’altra grande perdita che ha segnato il territorio nel 2026.

Dopo il saluto dello sciatore Federico Pellegrino, il secondo momento di confronto, “Le autentiche relazioni che portano al successo”, ha riunito Giovanni Malagò, che ha ribadito il suo affetto per Alba e il suo amore per i vini italiani, il Barolo sopra tutti, e i campioni della scherma Valentina Vezzali, della ginnastica ritmica Alessia Maurelli e del calcio Leonardo Bonucci.

Al termine della cerimonia al Teatro Sociale, gli ospiti e i rappresentanti istituzionali hanno raggiunto in corteo, preceduti dai borghi cittadini e dalla banda “Ars et Labor”, il Cortile della Maddalena per il tradizionale taglio del nastro del Mercato mondiale del Tartufo Bianco d’Alba.

 

Foto Città di Alba

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