Lun. Ott 26th, 2026

 

Sono stati presentati giovedì 22 ottobre, i risultati del percorso sviluppato negli ultimi mesi dall’Enoteca Regionale di Canelli e dell’Astesana, in stretta collaborazione con “Astesana – Strada del Vino, dell’Olio e del Cibo”, nell’ambito delle attività previste dal Bando d’Ambito Monferrato Astigiano.

Un lavoro che ha portato alla realizzazione di nuovi strumenti di accoglienza e promozione turistica, con l’obiettivo di intercettare nuovi flussi di visitatori, arricchire le opportunità di scoperta del territorio e rispondere alle esigenze di una domanda turistica sempre più diversificata, anche a livello internazionale.

Tre, in particolare, gli strumenti realizzati. Il primo riguarda la creazione di nuovi pacchetti turistici esperienziali, sviluppati in collaborazione con il tour operator Love Monferrato (by LoveLanghe): proposte e itinerari inediti legati a Canelli, concepiti per trasformare le peculiarità del territorio in occasioni concrete di scoperta e fruizione turistica.

A questi si affianca la nuova mappa turistica del territorio del Canelli docg, realizzata da Astesana – Strada del Vino, dell’Olio e del Cibo per valorizzare l’area di produzione di una delle denominazioni più rappresentative del patrimonio vitivinicolo locale, profondamente legata alla coltivazione dell’uva Moscato.

Completa il progetto la nuova cartina turistica della città di Canelli, uno strumento aggiornato e dedicato alla scoperta del centro urbano e delle sue attrattive, nato dalla collaborazione tra l’Enoteca Regionale, il Comune di Canelli e l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.

«Canelli ha una città sotto la città: le Cattedrali Sotterranee, riconosciute dall’Unesco patrimonio dell’umanità, e un patrimonio ipogeo che, grazie al circuito Canelli Ipogea, si sta aprendo poco alla volta, con nuove cantine storiche che diventano visitabili. Ma a far innamorare di Canelli, sopra e sotto terra, sono le persone: il produttore che apre la sua cantina, chi accoglie i visitatori nella propria attività, chi sa raccontare la storia di una via o di una vigna», dichiarano la sindaca di Canelli, Roberta Rosa Giovine e l’assessora a Turismo, Commercio e Artigianato Paola Bottero.

«Canelli possiede un’identità straordinaria, che trova nel vino, nella storia delle sue cantine, nel paesaggio e nella cultura dell’accoglienza alcuni dei suoi elementi più rappresentativi – aggiunge Nadia Isnardi, fresca di nomina a presidente dell’Enoteca Regionale di Canelli e dell’Astesana –. La sfida è mettere in relazione queste eccellenze, trasformandole in esperienze autentiche per chi sceglie di visitare il nostro territorio».

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