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Nutrita la rappresentanza da Albese e Astigiano nel Consiglio regionale

Nutrita la rappresentanza da Albese e Astigiano nel Consiglio regionale

 

E’ nutrita la rappresentanza del territorio Albese e Astigiano nel Consiglio regionale che emerge dopo le elezioni del 26 maggio scorso. Rappresentanti di tutte le aree politiche dal nostro territorio siederanno nell’assemblea della Regione Piemonte a Palazzo Lascaris.

In primo luogo Maurizio Marello, l’ex sindaco di Alba, forte di 5813 preferenze che andrà a rappresentare il suo partito pur sconfitto alle elezioni. Marello per questo ha ringraziato gli elettori con un messaggio su La voce di Alba e su Facebook: “Grazie. Il primo va ovviamente a tutti gli elettori che hanno voluto riporre in me la loro fiducia, sperando di non deluderla, e a tutte le tante persone che mi hanno dato una mano a raggiungere un risultato per me molto importante. E, se mi è consentito, come già feci cinque anni per la mia rielezione in municipio, vorrei dedicare questo risultato a Mariangela Roggero Domini, mio vicesindaco quando varcai la soglia del municipio da primo cittadino. Una fuoriclasse della politica, che mi aiutò tantissimo quando iniziai a occuparmi della cosa pubblica e alla quale ancora oggi va tutta la mia riconoscenza. Se oggi ho raggiunto questo traguardo lo devo anche a lei”.

Ha ottenuto un ottimo risultato anche il sindaco di Santo Stefano Belbo Luigi Genesio Icardi, con 4596 voti di preferenza, al primo posto fra i candidati della Lega in Provincia di Cuneo. Naturalmente molto soddisfatto anche lui per l’esito della consultazione elettorale: “Vorrei ringraziare tutti coloro che mi hanno dato una mano e hanno collaborato con me in questi due mesi di campagna elettorale – commenta Icardi – Non li ringrazierò mai abbastanza per l’aiuto e il supporto che mi hanno dato in queste intense settimane di lavoro. Vorrei ringraziare anche tutti coloro che mi hanno votato accordandomi una fiducia che onorerò con il mio impegno a favore della nostra gente e del nostro territorio, come ho sempre fatto. Un ringraziamento particolare va soprattutto ai miei concittadini, ai santostefanesi, che premiandomi con quasi il 70% dei voti, mi hanno dato una straordinaria dimostrazione di fiducia, di stima e di affetto, che porterò sempre nel cuore. Spero che questi risultati possano essere utili alla provincia Granda per poter esprimere un Assessore all’Agricoltura, come è avvenuto in passato, nel riconoscimento delle eccellenze produttive del territorio, della sua vocazione agricola che rappresenta oltre il 55% del fatturato totale piemontese e anche del risultato elettorale”.

Siederà nel Consiglio regionale anche l’albese Ivano Martinetti dalle fila del Movimento Cinque Stelle, fra i cinque rappresentanti della forza politica uscita sconfitta dalle urne c’è anche l’ex consigliere comunale di Alba.

Dall’Astigiano andrà a Torino il sindaco uscente di Coazzolo Fabio Carosso, dalla lista della Lega, forte di 4.552 consensi. Ha così commentato il risultato, rivolgendosi agli elettori: “Grazie per aver osato con me in questa avventura! Ve ne sono grato, darò il massimo per il nostro territorio”.

A loro si aggiungono Paolo Bongioanni per Fratelli d’Italia e Francesco Graglia di Forza Italia dalla Provincia di Cuneo. Sembra che quest’ultimo sia in pista per diventare assessore regionale, in questo caso lascerebbe il posto in consiglio all’albese Mario Canova, sempre di Forza Italia.

Non sarà invece in Consiglio Sergio Chiamparino, il candidato alla presidenza per il centro-sinistra sconfitto alle elezioni. Su Facebook, dopo aver ringraziato tutti i sostenitori e collaboratori ha scritto le ragioni della sia rinuncia al seggio di consigliere: “come già accennato, la sconfitta è stata netta e pesante e la responsabilità è prima di tutto di chi ha guidato l’amministrazione e la battaglia elettorale. Confermo quindi la rinuncia al seggio che mi verrà assegnato in quanto candidato classificato al secondo posto, come segnale di assunzione piena di responsabilità, in modo da lasciare spazio ai nuovi eletti, senza condizionamenti del passato. Di conseguenza chiudo questo spazio pubblico di confronto, ringraziando ancora tutti coloro che mi sono stati vicini in questi ormai tanti anni di impegno pubblico per Torino ed il Piemonte”.

Nella foto il cortile di Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale.