• Home »
  • Eventi »
  • Al Castello di Grinzane omaggio alla bellezza del paesaggio vitato non solo piemontese
Al Castello di Grinzane omaggio alla bellezza del paesaggio vitato non solo piemontese

Al Castello di Grinzane omaggio alla bellezza del paesaggio vitato non solo piemontese

 

Torna al Castello di Grinzane Cavour l’omaggio “Langhe-Roero e Monferrato: Onde di bellezza e geometrie coltive nei paesaggi e nei paesi del vino”, che intende valorizzare il lavoro e gli artefici che stanno dietro alla bellezza viticola riconosciuta patrimonio dell’Umanità. Anche per stimolare fra i viticoltori il positivo sentimento dell’emulazione, utile per rafforzare la tensione verso il rispetto del paesaggio e verso il bello.

La prima edizione si è svolta nel 2014 e il prossimo appuntamento è in programma domenica 16 giugno alle 10 al Castello, sede dell’Enoteca Regionale piemontese Cavour che si occupa dell’organizzazione.

Nello spirito con cui è nato, l’omaggio premia i versanti collinari per offrire l’idea della bellezza costruita dal lavori dei vignaioli e premia i sindaci dei paesi per sensibilizzare alla tutela del paesaggio.

L’edizione di quest’anno intende rendere omaggio ai paesaggi e alla civiltà del vino della Mosella e del Pfalz. In particolare saranno omaggiati i versanti viticoli di Kastanienbusch nel comune di Birkweiler per il Pfalz e quelli ritenuti più verticali al mondo di Bremmer Calmont per la Mosella. L’evento si concluderà con un aperitivo degustazione dei vini della Mosella e del Pfalz. Saranno presenti le maggiori Autorità di settore del mondo del vino della Mosella e del Pfalz (Tina Kiefer-Hechtmann vicepresidente della Pfalzwein).

Per quanto riguarda il nostro territorio ci sarà il doveroso riconoscimento ai viticoltori e alle Amministrazioni comunali che insieme curano i più bei versanti collinari viticoli del Barolo (Sarmassa di Barolo), del Barbaresco (Meruzzano di Treiso e Alba), del Roero (Carretta di Piobesi d’Alba), del Moscato d’Asti (Cappelletto di Trezzo Tinella), del Dogliani (Pianezzo di Dogliani), del Nizza (Monte dell’Olio di Vinchio), del Barbera d’Asti (Bricco Lù di Costigliole d’Asti), del Ruchè (Montalbera di Castagnole Monferrato), del Timorasso (Cascina Salicetti di Montegioco) e dell’Alta Langa (Belmonte, Magaloni, Montemarino di Borgomale).

In chiusura verrà reso un doveroso ringraziamento alla Comunità rumena che ormai da decenni lavora i più pregiati versanti viticoli di Langhe-Roero e Monferrato. L’omaggio andrà a Proca Irinel Florin che, arrivato in Italia proprio il 16 giugno del 1999, dal 1 agosto 1999 lavora sulle nostre colline per la stessa azienda.

«Questa manifestazione – commenta il senatore Tomaso Zanoletti, presidente dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour – ha riscosso grande successo perché premia e incoraggia i viticoltori a curare il paesaggio, riconosce l’apporto importante di lavoratori stranieri e permette di confrontarci con altre realtà vinicole eccellenti nel mondo».

Nella foto particolare dell’area vitivinicola della Mosella