• Home »
  • Eventi »
  • Al Castello di Grinzane registrate oltre 50.000 visite nel 2019
Al Castello di Grinzane registrate oltre 50.000 visite nel 2019

Al Castello di Grinzane registrate oltre 50.000 visite nel 2019

 

Quella che si è appena conclusa è stata decisamente un’ottima stagione per l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, nell’anno del passaggio di consegne ai vertici, con il nuovo Consiglio di Amministrazione e il neo eletto presidente Roberto Bodrito, con numeri da record nelle presenze di turisti e visitatori.

Nel 2019, per la prima volta, si sono registrate oltre 50 mila visite al Castello di Grinzane e al “Museo delle Langhe” – precisamente 50.280 – con un incremento significativo del 15% rispetto al 2018. Una crescita che ha sicuramente beneficiato dell’iscrizione nella lista dei Patrimoni dell’Umanità tutelati dall’Unesco, di cui il Castello di Grinzane Cavour è sito specifico, fulcro e simbolo, ma che arriva da lontano: da un lato è il frutto di quanto realizzato nel corso della ventennale presidenza del senatore Tomaso Zanoletti – con importanti iniziative lasciate in eredità al nuovo Cda che ha saputo gestirle e svilupparle –dall’altro è il risultato dell’importante opera di promozione nazionale e internazionale svolta principalmente da Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, nonché da tutti gli soggetti che con professionalità e determinazione operano quotidianamente per far conoscere il nostro territorio nel mondo.

L’Enoteca regionale ha chiuso per il riposo invernale il 7 gennaio e riprenderà le attività sabato 8 febbraio, con in calendario una serie di importanti iniziative. Prima fra tutte, un convegno storico sulla figura dello statista Camillo Benso Conte di Cavour, per proseguire con i “Dialoghi del gusto nei Paesaggi Unesco”. A maggio il Castello ospiterà la settima edizione delle “Onde di bellezza”, un omaggio ai versanti collinari più belli del territorio, che condurrà alla grande festa Unesco del 21 giugno. A settembre il convegno dell’Unione Giuristi Italiani della Vite e del Vino, mentre l’8 novembre sarà di scena il principale evento benefico legato al pregiato fungo ipogeo, l’ormai consueta Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba che catalizzerà ancora una volta l’attenzione mediatica nazionale e internazionale sul sito di Grinzane e sulle eccellenze di Langhe Monferrato e Roero. Una lunga serie di eventi, quindi, che convergerà verso il grande progetto del Museo “In vigna”, in realizzazione nel corso dell’anno.

«Sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti nell’inizio di questa nuova esperienza – ha commentato il presidente dell’Enoteca Regionale Cavour, Roberto Bodrito –. In collaborazione con il Consiglio direttivo e con tutti i principali attori del territorio continueremo a lavorare per incrementare ulteriormente i risultati e la visibilità internazionale delle eccellenze di una terra simbolo nel mondo di qualità, accoglienza e rispetto dell’ambiente. Attraverso l’impegno della nostra collaudata squadra e una programmazione di alto livello lavoreremo per mantenere il Castello di Grinzane Cavour quale prestigioso punto di riferimento dei territori di Langhe Roero Monferrato e dell’Alta Langa».

«Un’annata importante che ha visto crescere il numero dei visitatori di oltre il 15% superando per la prima volta i 50.000 ingressi – dichiara il direttore dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, Marco Scuderi –. Con il presidente e il Consiglio direttivo siamo al lavoro per una programmazione di nuovi eventi nazionali ed internazionali d’eccellenza».