• Home »
  • Eventi »
  • Castagnole Lanze, l’Amministrazione comunale risponde alle polemiche sul prezzo della nocciola
Castagnole Lanze, l’Amministrazione comunale risponde alle polemiche sul prezzo della nocciola

Castagnole Lanze, l’Amministrazione comunale risponde alle polemiche sul prezzo della nocciola

 

Come già documentato nei giorni scorsi la quotazione della nocciola emersa durante la Fiera di Castagnole Lanze ha suscitato scalpore e alcune polemiche, in quanto il prezzo annunciato è stato giudicato troppo basso rispetto alla qualità del prodotto. L’Amministrazione comunale di Castagnole Lanze, guidata dal sindaco Carlo Mancuso, ha deciso di intervenire con un comunicato per sottolineare la sua estraneità rispetto alla determinazione del prezzo. Qui sotto di seguito è riportata integralmente il Comunicato del Comune:

 

“Non sono ancora spenti i riflettori sulla 161° Fiera della Nocciola di Castagnole delle Lanze che già arrivano le prime polemiche sulla determinazione del prezzo che ha visto l’annuncio di una quotazione considerata tutt’altro che soddisfacente.

A dare la stura a questa polemica sono il Presidente e il Direttore Coldiretti di Asti che, con toni da crociata, tentano di coinvolgere l’Amministrazione Comunale e le Autorità Politiche presenti, in uno scenario di responsabilità solo “forse involontaria” di avallo di più o meno torbide speculazioni ai danni delle aziende produttrici di nocciole.

Non sfugge, né è mai sfuggito, ai sempre numerosi e attenti partecipanti alle varie edizioni di questa fiera che il prezzo “battuto” rappresenta da sempre una prima indicazione di riferimento dell’annata produttiva; prezzo che solo le regole del mercato determineranno quale sintesi tra la domanda e l’offerta.

Ad un osservatorio sereno non sfuggirebbe neanche che una Pubblica Amministrazione non potrebbe che auspicare un livello dei prezzi che porti a coronamento un anno di lavoro, investimenti e impegno di tante persone che si dedicano con passione alla nocciola, che rappresenta una colonna portante dell’economia del nostro territorio.

161 Edizioni della Fiera della nocciola di Castagnole delle Lanze dimostrano inequivocabilmente che tutte le Amministrazioni Comunali che si sono avvicendate nel tempo si sono spese per far crescere l’interesse e la partecipazione a questa manifestazione. La presenza di tante autorità, dalla Regione alla Provincia, ai numerosi Sindaci della zona, ai Rappresentanti del mondo imprenditoriale del settore hanno onorato Castagnole, di fatto sottolineando l’importanza di questa manifestazione e incoraggiando la continuità dell’impegno per la crescita di un evento che celebra doverosamente una ricchezza e una eccellenza del nostro territorio.

In particolare negli ultimi anni, complice una importanza sempre crescente di questa nostra eccellenza, specie dal punto di vista economico, la Fiera ha raccolto attorno a sé curiosità e interesse di tantissimi visitatori e il coinvolgimento di numerosi operatori del settore, anche in forma partecipativa.

Questa e la precedente Amministrazione hanno dimostrato una particolare vicinanza ai produttori corilicoli castagnolesi e non solo, avendo organizzato, negli anni, corsi di formazione e informazione, dibattiti e convegni volti al raggiungimento di un livello qualitativo di produzione tali da richiedere e meritare una sempre maggiore attenzione verso questa coltivazione.

Sarebbe fuori luogo oltre che poco trasparente che una Pubblica Amministrazione tentasse di “addomesticare” il profilo delle parti coinvolte nelle trattative commerciali; stupisce assistere a ingiustificati tentativi di discredito tentando di suggerire la visione di poco credibili avalli di “speculazioni a danno delle imprese, delle famiglie, del lavoro e dell’intera economia del nostro territorio.”

L’impegno di una Amministrazione, e di questa in modo particolare, è unicamente finalizzato a far crescere sempre di più gli eventi che portano in alto il nome del territorio e visibilità a una comunità di persone operose che credono nel proprio lavoro. Serenamente, con tanta dedizione e tralasciando polemiche che non giovano di certo a nessuno, tanto meno a chi dovrebbe essere aiutato e incoraggiato.