Dom. Mag 17th, 2026

 

Il Mudet, Museo del Tartufo di Alba, ospita in questi giorni le attività del progetto di educazione ambientale “Sottobosco – la biodiversità vista dal basso”, realizzato anche grazie al contributo della Fondazione Crc.

I laboratori didattici, allestiti nelle ampie sale, sono rivolti alle prime classi delle scuole primarie della città e raccontano, attraverso illustrazioni, dispositivi multimediali e oggetti realizzati con il legno, gli aspetti naturalistici, storici, culturali e gastronomici del Tartufo.

Le attività si affiancano a una visita guidata al museo e a momenti di esplorazione sensoriale, che permettono ai bambini di conoscere il tartufo e il suo ambiente attraverso l’uso dei sensi, stimolando curiosità, osservazione e partecipazione attiva. L’intento è quello di promuovere comportamenti responsabili e stili di vita sostenibili e attenti alle tematiche ambientali.

Commenta l’assessora alla Cultura Caterina Pasini: «Il Mudet prende vita ospitando proposte didattiche e formative. Il progetto Sottobosco, che si sta svolgendo in questi giorni, si avvale del supporto dei consulenti specializzati dell’Associazione Sinergia Outdoor di Renato Priolo e del Centro Nazionale Studi Tartufo. Tantissimi giovani studenti stanno riempiendo le sale per imparare giocando su temi fondamentali come quello della biodiversità, di cui il tartufo è una vera e propria sentinella, un indicatore naturale sullo stato di salute di un ecosistema, che deve essere preservato nella sua varietà e vitalità.

Il progetto proseguirà con una seconda uscita, per partecipare ad un laboratorio dedicato alla conoscenza del cane e del suo lavoro e una terza in un parco didattico, per scoprire e conoscere il territorio attraverso il gioco».

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