In concomitanza con la festa della donna il Wimu organizza un fine settimana speciale al Castello di Barolo.
Dal 6 all’8 marzo il museo propone tre giornate diverse ma profondamente connesse, capaci di tenere insieme musica, parole, storia e convivialità.
L’apertura è affidata alla sera di venerdì 6 marzo, quando il WiMu sceglie di cambiare ritmo e resta eccezionalmente aperto dalle 20 alle 24, (con ultimo ingresso alle 23). Le sale del museo sono visitabili in autonomia, mentre il Tempio dell’Enoturista diventa il cuore conviviale della serata. Le proposte gastronomiche sono curate dallo chef Fulvio Siccardi, mentre la parte beverage è affidata al Confessionale Vermouth & mix, realtà specializzata nella miscelazione. Ad accompagnare la serata, il dj set di Chiara Galli, artista scelta anche per sottolineare la presenza femminile nella proposta musicale.
Il racconto prosegue sabato 7 marzo, spostandosi sul terreno delle parole e delle esperienze. Alle 17 nel Tempio dell’Enoturista, il WiMu ospita la presentazione del libro “Barolo Girls – la rivoluzione rosa del re dei vini” di Clara Vada e Gigi Padovani, critici gastronomici che insieme hanno pubblicato oltre trenta libri dedicati alla cultura agro-alimentare, tradotti in sei lingue. A moderare la conversazione ci sarà il giornalista de “La Stampa” Roberto Fiori.
a giornata di domenica 8 marzo invita invece a rallentare e a guardare alla storia. Due visite guidate tematiche, alle 11 e alle 15.30, sono dedicate a Giulia Falletti di Barolo, figura centrale nella vicenda sociale e culturale delle Langhe. Un percorso che approfondisce la sua visione, il suo impegno e l’eredità lasciata al territorio. Al termine di ciascuna visita è prevista una degustazione guidata di Barolo, realizzata in collaborazione con l’Enoteca Regionale del Barolo,
Per l’intera giornata dell’8 marzo, tutte le donne che visiteranno il WiMu potranno usufruire di un biglietto di ingresso ridotto.








