L’8 aprile, al Teatro Alfieri di Asti, con lo spettacolo “Seconda Classe” del Teatro Stabile dell’Umbria, si è conclusa la programmazione teatrale del progetto “Teatro Scuola 2026”, promosso dal Comune di Asti e realizzato insieme alla Fondazione Piemonte dal Vivo, che ne ha curato il coordinamento e contribuito in modo determinante alla realizzazione; il progetto si è avvalso del contributo della Banca di Asti e della collaborazione del Teatro degli Acerbi di Asti.
Il Progetto Teatro Scuola ha proseguito il Protocollo d’Intesa siglato tra il Comune di Asti e il Provveditorato agli Studi di Asti e Provincia, con il coinvolgimento di un comitato tecnico di insegnanti di ogni ordine e grado delle scuole astigiane e operatori del settore.
Il sindaco, Maurizio Rasero, sostiene in questo progetto l’alto valore di sinergia tra Istituzioni in un’ottica di educazione culturale nelle scuole attraverso il teatro come strumento di benessere relazionale delle giovani generazioni in un’ottica di cittadinanza attiva, crescita e dialogo intergenerazionale.
L’assessore alla Cultura, Paride Candelaresi, ribadisce l’importanza del lavoro di rete tra realtà culturali e istituzioni scolastiche del territorio con l’obiettivo comune della diffusione della Cultura del fare e del vedere il teatro integrando l’esperienza con un progetto di dialogo e confronto per avvicinare i giovani ai linguaggi artistici ed espressivi come forma di conoscenza e di comunicazione interattiva per educarli a diventare gli spettatori di domani.
Matteo Negrin, direttore della Fondazione Piemonte dal Vivo, dichiara: «Il progetto Teatro Scuola si conferma un’azione strategica nell’ambito delle politiche di sviluppo del pubblico e di educazione allo spettacolo dal vivo promosse dalla Fondazione. L’impegno diretto nella progettazione e nel sostegno delle attività, anche attraverso percorsi dedicati come “Playtime”, testimonia la volontà di investire in modo strutturato sulle giovani generazioni, favorendo un accesso consapevole e partecipato ai linguaggi contemporanei».
Il progetto ha avvicinato gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado alle maggiori tematiche sulla società contemporanea (es. classici, fiaba, etica e legalità, inclusione, ambiente, relazioni interpersonali, bullismo e cyberbullismo, danza e circo contemporaneo) offrendo spunti di dialogo e dibattito con l’obiettivo di abbattere barriere territoriali, culturali e sociali e fornire occasioni di crescita.








