Mer. Set 16th, 2026

 

Il Festival delle Sagre di Asti chiude l’edizione 2026 con un risultato straordinario, confermandosi tra i più importanti e partecipati appuntamenti del settembre astigiano e della tradizione enogastronomica piemontese.

Sono state oltre 150.000 le porzioni di piatti tipici servite dalle Pro loco, un dato in crescita rispetto allo scorso anno e il migliore dell’era post-Covid. Un risultato che conferma la capacità della manifestazione di richiamare ad Asti un pubblico vastissimo, composto da astigiani, visitatori provenienti da tutto il Piemonte e da altre regioni italiane, oltre a numerosi turisti stranieri.

Il Festival si è confermato una grande festa popolare, vissuta in un clima di entusiasmo e partecipazione. Molto seguita la sfilata storica delle Sagre, che ha richiamato migliaia di persone lungo il percorso, con tribune gremite in piazza Alfieri. Le vie e le piazze del centro hanno restituito l’immagine di una città pienamente coinvolta tra famiglie, giovani, gruppi di amici e turisti.

A rendere ancora più significativa questa edizione è stata la concomitanza con la Douja d’Or, ritornata nei palazzi storici e nelle piazze principali, che ha contribuito a mettere in vetrina cibo, vino, cultura e tradizioni, offrendo ai visitatori un’immagine forte di Asti e del suo territorio.

«Quello delle Sagre è un appuntamento che appartiene profondamente alla città e che, insieme al Palio, rappresenta uno dei momenti più importanti dell’anno per Asti – dichiara il sindaco Maurizio Rasero –. I numeri di questa edizione confermano la forza di una manifestazione che riesce a coniugare tradizione, partecipazione e capacità di accoglienza, portando nel cuore della città migliaia di persone e facendo conoscere le nostre eccellenze a un pubblico sempre più ampio».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.