Domenica 8 novembre 2026 torna dunque l’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, l’appuntamento che da ventisette edizioni trasforma uno dei più preziosi doni della natura in un ambasciatore di solidarietà e promozione territoriale: il Tuber magnatum Picco sarà protagonista di un evento capace di attraversare continenti e fusi orari, intrecciando la tradizione enogastronomica piemontese con il linguaggio universale della generosità.
Un appuntamento che, anno dopo anno, continua ad allargare i propri orizzonti: la XXVII edizione vedrà infatti il debutto di Brasilia, Londra, Macau e Vilnius, che si aggiungeranno alle consolidate sedi di Hong Kong, Bangkok, Vienna e al North Kinangop Catholic Hospital, in Kenya. Una rete internazionale sempre più estesa, nella quale ospiti d’eccezione, appassionati e filantropi saranno accomunati dalla volontà di sostenere progetti benefici, contribuendo al tempo stesso a far conoscere e apprezzare nel mondo il patrimonio enogastronomico, culturale e paesaggistico di Langhe, Roero e Monferrato.
A dare ulteriore lustro all’evento – guidato nei diversi momenti dalla conduttrice televisiva Caterina Balivo, affiancata dal giornalista e curatore gastronomico Paolo Vizzari –, filantropi, grandi chef e celebri personalità dello spettacolo, dello sport, della cultura e del jet set internazionale, che contribuiranno a raccogliere fondi destinati a progetti benefici in tutto il mondo. Una storia di generosità che, dal 1999 a oggi, ha permesso di raccogliere complessivamente 7.724.160 euro, destinati a iniziative solidali in Italia e all’estero.
Volto ormai indissolubilmente legato all’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, sarà ancora una volta Caterina Balivo a impugnare il martelletto e scandire il ritmo dei rilanci. Al suo fianco, il giornalista e curatore gastronomico Paolo Vizzari.
Padrino di questa edizione sarà Edoardo Leo, attore, regista cinematografico e sceneggiatore, Andrea Bosca, attore e regista astigiano, il critico cinematografico Gianni Canova, Ricky Tognazzi e Simona Izzo, Fulvio Marino, l’attore americano Daniel McVicar, gli ex calciatori Claudio Sala, Renato Zaccarelli, Stefano Mauri, poi Clara Mondonico. Proseguirà la collaborazione con l’Associazione Every Child Is my Child, insieme al sostegno alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo, a La Collina degli Elfi di Govone e agli Amici di Bruno Frea di Corneliano d’Alba,







