La Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo Quartiere Mussotto e Sinistra Tanaro porta ufficialmente il nome di “Giulio Parusso Storico (1941-2014)”.
La cerimonia di intitolazione si è svolta martedì 24 febbraio, nei locali scolastici di via Cesare Delpiano, alla presenza di numerose autorità, rappresentanti delle istituzioni, familiari, amici e cittadini.
A fare gli onori di casa il sindaco Alberto Gatto con tutta la Giunta e la dirigente scolastica Elena Maria Ciarli. La mattinata, moderata dall’attore albese Paolo Tibaldi e animata dal coro della scuola, ha visto interventi e testimonianze dedicate alla figura di Giulio Parusso, storico e intellettuale profondamente legato al quartiere Mussotto e alla città.
Sono intervenuti la nipote Elisa Giacosa, gli amici dell’Associazione Culturale Giulio Parusso Roberto Ponzio e Giuseppe Gobino (presidente e direttore), il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il presidente del Comitato di Quartiere Mussotto Giovanni Lano, il parroco don Franco Gallo, e Bianca Roagna, attuale direttrice del Centro Studi Beppe Fenoglio, guidato per primo proprio da Parusso. A svelare la targa, la moglie Lucia Tibaldi insieme al sindaco.
L’intitolazione è nata su impulso del Comitato di Quartiere Mussotto, riconoscendone l’impegno straordinario nella crescita culturale della comunità, in particolare delle giovani generazioni.
Giulio Parusso, nato e vissuto al Mussotto, è stato ricordato come giornalista, storico e studioso appassionato di storia locale, con particolare attenzione al Medioevo e all’Ottocento, oltre che ai temi dell’ambiente e del costume.
È stato per anni capo dell’Ufficio stampa del Comune di Alba, ideatore e primo direttore del Centro Studi Beppe Fenoglio, collaboratore di numerose riviste e autore di diverse pubblicazioni.
Il sindaco Alberto Gatto dichiara: «Intitolare a lui la scuola del suo quartiere è un modo semplice ma significativo per dire grazie a una persona che ha creduto nella cultura come strumento di crescita e consapevolezza. Un gesto che tiene viva la memoria e la rende parte della vita quotidiana delle nuove generazioni. Grazie alla Commissione Toponomastica, al Comitato di Quartiere Mussotto d’Alba, all’Associazione Culturale Giulio Parusso, ai familiari e a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo momento».








