Mar. Mag 19th, 2026

 

Nel fine settimana fra il 16 e il 17 maggio al Castello comunale Falletti di Barolo il nuovo allestimento del WiLa – Wine Labels Collection ha accolto il pubblico con l’inaugurazione del rinnovato percorso espositivo.

Lo scorso sabato 16 maggio, ha restituito al pubblico una delle raccolte più significative a livello internazionale: il Fondo Cesare e Maria Baroni Urbani, con oltre 285.000 etichette provenienti da 105 Paesi, custodite negli spazi del Castello di Barolo e oggi valorizzate attraverso un nuovo allestimento.

Molto apprezzata anche la mostra temporanea “Il vestito di Artemisia”, dedicata al Vermouth, che amplia la narrazione del WiLa con un approfondimento sul prodotto, le botaniche e la sua evoluzione culturale, grazie alla collaborazione con il Consorzio del Vermouth di Torino. Un ulteriore arricchimento è arrivato grazie a Sardo & Quaglia, con un percorso sensoriale dedicato alle essenze botaniche del Vermouth con aromi da scoprire.

Tra i momenti più suggestivi, il pubblico ha potuto vivere l’esperienza conclusiva sulla terrazza panoramica in cima al Castello, dove il tramonto sulle colline patrimonio Unesco ha accompagnato brindisi e conversazioni, trasformando la chiusura della giornata in un’occasione di incontro sospesa tra paesaggio e cultura del vino.

«L’ampia partecipazione registrata in queste giornate conferma quanto il patrimonio culturale legato al vino possa continuare a generare interesse e curiosità, coinvolgendo pubblici diversi – sottolinea Liliana Allena, presidente della Barolo & Castles Foundation –. Il nuovo WiLa nasce con l’obiettivo di valorizzare una collezione straordinaria, ma soprattutto di offrire una chiave diversa per leggere il vino».

«Barolo ha vissuto un fine settimana capace di unire patrimonio, accoglienza e visione – commenta Fulvio Mazzocchi, sindaco di Barolo –. Il nuovo allestimento del WiLa rappresenta un ulteriore tassello nella costruzione di un’offerta culturale che rende il nostro paese sempre più attrattivo per visitatori italiani e internazionali».

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