Asti, dalla Provincia interventi per il diritto allo studio

Asti, dalla Provincia interventi per il diritto allo studio

 

La Provincia di Asti ha approvato nel Consiglio Provinciale del 4 agosto, il “Piano in materia d’istruzione, diritto allo studio e libera scelta educativa” per promuovere la stipulazione degli accordi di collaborazione tra gli enti territoriali, le istituzioni scolastiche autonome e le agenzie formative accreditate con il coinvolgimento dei servizi sociali, sanitari, culturali e del lavoro presenti sul territorio nella progettazione, realizzazione e monitoraggio degli interventi.

«Verrà promossa l’assistenza scolastica – spiega il presidente della Provincia Paolo Lanfranco – l’acquisto di sussidi didattici, interventi per il trasporto e l’integrazione scolastica degli alunni diversamente abili o con esigenze educative speciali, prevenzione e recupero abbandono scolastico, servizi strumentali, interventi progettuali innovativi e sperimentali tra cui lo sport come mezzo di reintegrazione e consolidamento comportamentale per gli alunni con disturbi specifici».

In tal senso il Piano Provinciale si inserisce in una logica programmatoria tesa ad ottimizzare l’integrazione ed il raccordo tra i servizi scolastici e quelli extra scolastici, tra le azioni poste in essere dai diversi attori istituzionali per per la migliore risposta alle esigenze del territorio.

«Grazie al contributo svolto dagli Uffici Istruzione/Diritto allo studio della Provincia – aggiunge il vicepresidente Francesca Ragusa, a cui è delegata la materia – si è potuto approvare il Piano Provinciale che darà sostegno fattivo e reale ad una fascia di studenti che diversamente non avrebbero pari opportunità».

In piano prevede che le ore di supporto educativo non effettuate a causa dell’emergenza sanitaria da Covid_19, potranno essere recuperate dal mese di settembre.