In occasione di “Golosaria Monferrato” il 16 e 17 maggio è stato presentato il progetto espositivo di far conoscere il “Codex montechiarensis”, realizzato da “Team Service editore” di Asti, in collaborazione con il Comune di Montechiaro D’Asti.
Nell’aula consigliare del Comune dell’Astigiano, alla presenza del sindaco Maurizio Marcanzin, del vice Marco Ferrero, di consiglieri e turisti di golosaria, La lectio magistralis di Carlotta Rocatti, studentessa di Lettere antiche e medievali, laureanda in Filologia germanica ha illustrato il documento.
Il programma continua nello spazio espositivo “Artpalio”, recupero e riuso di stalla e fienile, in ricordo degli avi: i Rossi di Montechiaro, che avevano il gene dell’arte: pittori-contadini il capostipite Francesco e figlio Nazario. Ora il pronipote, Ernestino Rebaudengo, ha realizzato il suo sogno negli anni 70: uno spazio espositivo nel cuore del paese, storia di persone, di luoghi, abitudini e saperi locali.
Sede storica del primo comitato: “Montechiaro al Palio di Asti” quest’anno si celebrano i 50 anni della prima partecipazione di Montechiaro al Palio di Asti, con una mostra fotografica: “Gente del mio paese al palio 1976”, a cura di Domenico Binello.
Un avamposto culturale, cuore pulsante di un paese ricco di storia e tradizioni.







