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“Tonda Gentile di Langa”: i Paesi Bassi rinunciano alla denominazione

“Tonda Gentile di Langa”: i Paesi Bassi rinunciano alla denominazione

Ottime notizie per la “Tonda Gentile di Langa”: i Paesi Bassi hanno deciso di cancellare dal proprio registro delle varietà vegetali la “Tonda Gentile delle Langhe”, attiva dal 2012. Per il nostro reparto corilicolo e per il Made in Italy è un buon traguardo, sottolineato dal Sindaco di Alba Maurizio Marello e dall’Assessore comunale all’Agricoltura Massimo Scavino intervenuti sulla vicenda.

“Ho appreso dai giornali  – spiega il Sindaco Maurizio Marello  – che i Paesi Bassi hanno deciso di cancellare dal proprio registro delle varietà vegetali la “Tonda Gentile delle Langhe”, attiva dal 2012 e questo grazie all’azione del Governo italiano, del Ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina ed del suo vice, il cuneese Andrea Olivero. Mi sembra un ottimo risultato ed una prima vittoria per il made in Italy”.

Questo il commento soddisfatto del Sindaco Maurizio Marello, dopo mesi di polemiche che hanno portato anche  alla proposizione di un ricorso al Tar da parte di molti comuni delle Langhe e di Alba contro l’iscrizione nel registro italiano delle varietà di piante da frutta, tra le tipologie di nocciola anche il toponimo “Tonda Gentile delle Langhe”.

“La cancellazione dal registro da parte dell’Olanda è un primo passo – afferma l’Assessore all’Agricoltura albese Massimo Scavino – neanche troppo scontato, vista la forza che i Paesi Bassi hanno da sempre nel campo delle attività vivaistiche. Oggi, abbiamo appreso che il termine Langhe sarà tolto dai cartellini ma comunque la nostra battaglia non si ferma. Continueremo a fare  pressione affinché la definizione di uno dei  nostri prodotti d’eccellenza venga giuridicamente blindata per non essere più utilizzata impropriamente in futuro. La nostra è la nocciola più buona al mondo e deve essere tutelata in quanto tale”.

In sintesi, l’Amministrazione continuerà a monitorare  e a seguire la vicenda insieme agli esponenti del territorio, alle associazioni agricole e corilicole ed alle rappresentanze del mondo istituzionale.