La Giunta regionale ha incontrato l’Amministrazione di Asti

La Giunta regionale ha incontrato l’Amministrazione di Asti

 

Si è svolto venerdì 5 luglio il primo incontro ad Asti del Presidente Alberto Cirio e degli assessori della Giunta regionale con l’amministrazione comunale del capoluogo, rappresentata dal Sindaco Maurizio Rasero e dalla sua Giunta.

«Questo ad Asti è il primo di una serie di incontri che verranno programmati con le Giunte di tutto il territorio piemontese. Oggi è stata l’occasione per un confronto tra amministrazioni che intendono collaborare nell’interesse del territorio». ha detto il Presidente Cirio.

Per il sindaco di Asti, Maurizio Rasero, «è motivo di orgoglio che la Giunta regionale sia partita da Asti per la sua serie di incontri sul territorio. Oggi è stata l’occasione per l’inizio di un percorso che vogliamo sia contraddistinto da una comunità di intenti con l’amministrazione regionale».

Numerosi i temi che sono stati affrontati, a partire dal collegamento stradale Asti-Cuneo che – ha sottolineato il Presidente Cirio – «rappresenta un’opportunità non solo per avvicinare due città ma per anche le opere di compensazione che sono ad esse connesse, come la tangenziale Sud-Ovest che consentirebbe alla città di Asti di decongestionare il traffico in entrata».

Il Presidente Cirio ha ricordato la necessità di agire sul fronte dell’autonomia ed ha annunciato che il 19 luglio, giornata della Festa del Piemonte, sarà dedicata a questo tema. Dal vice presidente della Giunta, Fabio Carosso, l’impegno per sveltire l’iter delle pratiche urbanistiche ed una forte attenzione sui parchi. L’assessore Marco Gabusi ha ribadito il massimo impegno sul fronte delle infrastrutture e della logistica e sulle necessità di far ripartire il cantiere della Asti-Cuneo entro l’estate.

Altro tema, il riutilizzo del vecchio ospedale e degli immobili Asl per il quale l’assessore alla Sanità, Luigi Icardi, ha preannunciato che è previsto un progetto regionale di riqualificazione o vendita che riguarda anche le strutture di altre province. Sul fronte della rete di emergenza-urgenza Icardi ha annunciato una revisione complessiva che tenga conto delle esigenze del territorio e della sua conformazione geografica.