Alba aspira al marchio nazionale di qualità dell’ambiente

Alba aspira al marchio nazionale di qualità dell’ambiente

 

Anche il Comune di Alba è tra i protagonisti del Marchio Nazionale di qualità Comune Fiorito, promosso da Asproflor, Associazione Produttori Florovivaisti, insieme a Confcooperative Piemonte, partner sia del concorso europeo “Entente Florale” che del concorso internazionale “Communities in Bloom”.

Una iniziativa di carattere internazionale che intende dare un valore aggiunto ai Comuni che si prendono cura in modo responsabile, attento e qualificante delle proprie aree verdi.

Martedì 27 agosto, la Commissione Nazionale “Comune Fiorito” è stata accolta nel Municipio di Alba dal sindaco Carlo Bo che ha omaggiato i membri della giuria con il volume “Alba. Itinerari d’architettura storica e cultura figurativa tra antichità romana e primo Novecento” a cura di Walter Accigliaro con il contributo di Autori vari, (Edizioni San Giuseppe, 2018).  Un breve saluto dopo l’incontro a porte chiuse tra i membri della commissione ed i tecnici del Comune, nella sala Consiglio “Teodoro Bubbio” del Palazzo comunale, prima della conferenza stampa coordinata dal vice sindaco Emanuele Bolla, accanto agli assessori Massimo Reggio, Marco Marcarino, Carlotta Boffa e Fernanda Abellonio, insieme a diversi consiglieri comunali.

La Commissione Nazionale “Comune Fiorito” si trova ad Alba per valutare l’assegnazione alla città del “marchio nazionale di qualità dell’ambiente di vita – azioni ambientali, decoro e verde urbano, fioriture”.

«Il nostro Comune – spiega il sindaco di Alba Carlo Bo – ha un grande attenzione al verde pubblico e la partecipazione a questa iniziativa vuole essere una occasione per porre l’accento su un tema importante come quello dell’ambiente e della qualità della vita nella nostra città. Alba è Comune Fiorito dal 2006. Negli anni, questo riconoscimento ha spronato sempre più l’Amministrazione comunale ed i cittadini a fare sempre meglio sulla cura del verde e sull’ambiente in generale per Alba. Da quest’anno il riconoscimento cambia e diventa un marchio nazionale di qualità sull’ambiente di vita, sul decoro, sul verde urbano, sulle fioriture e noi auspichiamo di avere tutte le carte in regola per raggiungere anche quest’anno questo attestato ancora più prestigioso».

«Alba – ha commenta il vice sindaco Emanuele Bolla – è stata tra le prime città ad intraprendere questo percorso ed a ricevere il riconoscimento di “Comune Fiorito”. Ringrazio le amministrazioni precedenti per l’impegno su questo fronte. Negli anni ci siamo concentrati sull’educazione ambientale, coinvolgendo i cittadini nella cura della città. Inoltre, sono state create delle aree verdi realizzate con attenzione e studiate per essere belle e sostenibili. Per quanto ci riguarda, in questi primi mesi di amministrazione, abbiamo curato particolarmente l’ordine e la pulizia cittadina, con interventi puntuali».

«Ogni uscita ufficiale della commissione del Marchio di Qualità è un momento importante – spiega Renzo Marconi, presidente di Asproflor – Comune Fiorito – parliamo di un team eterogeneo composto da profili tra loro altamente complementari. Compito della commissione è quello di rilevare i parametri di qualità, sia tecnici che legati in generale all’accoglienza e vivibilità dei luoghi. Un’equipe affiatata: la micro-equipe di commissari che visita ogni comune si confronta infatti, in un secondo momento e prima della premiazione di Pomaretto del prossimo novembre, con l’intero team, da cui scaturirà la valutazione finale. Il lavoro di squadra è fondamentale. Ringraziamo tutti i Comuni che hanno deciso di aderire, convinti che grazie alla creazione anche di queste reti di conoscenza e scambio sia possibile migliorare costantemente la qualità della vita dei diversi territori».