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Una notte di festa ha dato il benvenuto alla stagione del Tartufo bianco d’Alba

Una notte di festa ha dato il benvenuto alla stagione del Tartufo bianco d’Alba

 

Per la prima volta l’avvio della stagione della “cerca” del Tartufo Bianco D’Alba è stato festaggiato con una vera e propria festa, organizzata dall’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, Il Centro Nazionale Studi Tartufo in collaborazione con il Consorzio Alta Langa Docg e l’Unione delle Associazioni Trifulau Piemontesi .
“Tuber Primae Noctis”, quest’anno organizzata al Pavaglione di San Bovo di Castino nel cuore dell’Alta Langa, nella notte fra venerdì 20 e sabato 21 settembre, è stata l’occasione per brindare alla prima notte dell’anno in cui si dà l’avvio alla raccolta per i trifulau, un momento molto atteso da tutti gli appassionati di Tartufo Bianco d’Alba in Italia e nel mondo. Un vero e proprio capodanno del Tartufo bianco.
Da sabato 21 settembre sino al 31 gennaio in Piemonte è infatti possibile procedere alla ricerca del Tuber magnatum Pico: in questo periodo, sulla base della legge regionale, il Tartufo Bianco d’Alba fa il suo ingresso in ristoranti, mercati e negozi.
Il “capodanno del tartufo” è importante anche perché informa tutti gli estimatori del prezioso fungo sul calendario ufficiale di consumo e di acquisto. Il Centro Nazionale Studi Tartufo e l’Unione delle Associazioni Trifulau Piemontesi colgono l’occasione per ribadire quanto sia necessario un periodo di “fermo biologico”, dal 1 al 20 settembre di ogni anno, per evitare un eccessivo sfruttamento dell’ambiente durante un momento fondamentale per la maturazione tartufi che si potranno gustare dal 21 settembre in poi.
Tuber Primae Noctis è stato un evento preparatorio, per certi versi un aperitivo alla 89ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, che quest’anno celebra l’equilibrio perfetto fra ambiente naturale e consumatore.

Nel corso della serata, prima della cena proposta agli ospiti, soprattutto giornalisti, da ristoratori di pri’ordine di Langhe Monferrato e Roero, si è parlato della stagione che sta per partire e delle iniziative e buone pratiche perché il territorio sia preservato e i Tartufi Bianchi restino prodotti di altissima qualità sul nostro territorio. L’esperto in meteorologia Fulvio Romano ha presentato i risultati delle sue ricerche sull’andamento del clima in rapporto alla produzione di tartufi, azzardando la previsione per cui quella appena iniziata dovrebbe essere una buona annata.
«È una grande emozione celebrare la Tuber Primae Noctis – dichiara la Presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba Liliana Allena – e sono orgogliosa di farlo insieme agli attori di un territorio così speciale. Ringrazio i trifulau per il loro lavoro, ricercatori instancabili nelle notti di luna, in perfetta sintonia con i propri cani. Tra pochi giorni il frutto delle loro ricerche sarà accolto nel nostro Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, un luogo unico ed inebriato dai 120 profumi del Tuber magnatum Pico in cui acquistare tartufi certificati sotto l’occhio vigile dei giudici del Centro Nazionale Studi Tartufo. Con un calice d’Alta Langa alzato brindiamo insieme ad una nuova ed entusiasmante stagione del Tartufo Bianco d’Alba.»