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Accordo per scambi culturali fra i siti Unesco di Langhe Monferrato Roero e del cinese Yunnan

Accordo per scambi culturali fra i siti Unesco di Langhe Monferrato Roero e del cinese Yunnan

 

Venerdì 6 dicembre  2019 nel Salone del Rettorato a Torino, Stefano Geuna, Rettore Università degli Studi di Torino e Gianfranco Comaschi, Presidente dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato, ente gestore del Sito Unesco, hanno firmato il primo accordo di collaborazione che permetterà di sviluppare un percorso di progetti di ricerca e scambi culturali e con studenti e docenti provenienti dall’Università della Repubblica Popolare Cinese sui temi della tutela e conservazione del paesaggio rurale e culturale.

Il protocollo prende lo spunto dal Gemellaggio tra il sito Unesco del Sud Piemonte e quello dei Terrazzamenti del Riso di Honghe Hani, nella provincia cinese dello Yunnan. L’accordo è  inserito nel memorandum internazionale “La Nuova Via della Seta” siglato a marzo in occasione della visita in Italia del Presidente delle Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping.

I Terrazzamenti del Riso di Honghe Hani sono diventati patrimonio Unesco nel marzo 2013, i Paesaggi vitivinicoli piemontesi nel giugno 2014. Le vicinanze culturali e storiche tra le due aree, pur geograficamente lontane, sono significative. Il sito piemontese, 87 mila ettari distinti in 5 aree viticole più il Castello di Grinzane Cavour, è una testimonianza unica per la storia della viticoltura, della vinificazione e dell’intera gamma dei processi tecnici ed economici che caratterizzano la regione da secoli. La contea di Yunnan è nota per i suoi meravigliosi campi di riso terrazzati che scendono dai pendii dei Monti Ailao fino alle rive del Fiume Hong, il Fiume Rosso. Si tratta di un paesaggio dalle straordinarie forme geometriche che si estende per più di 16mila ettari, tra specchi d’acqua e terrazze sospese. E’ il frutto del lavoro del popolo Hani che nel corso di 1300 anni ha sviluppato un complesso sistema di canali per portare l’acqua dalle cime boscose delle montagne fino ai campi terrazzati.

«La finalità del gemellaggio – spiega Gianfranco Comaschi, presidente dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato – è dare impulso allo sviluppo dei due siti, favorendo la cooperazione nei settori del turismo culturale e creativo, dell’agricoltura, dell’economia, del commercio, e della sostenibilità. In molti di questi ambiti riteniamo strategico il supporto dell’Università di Torino che vanta competenze di altissimo livello apprezzate e riconosciute a livello internazionale».

 

Nella foto la firma del protocollo: da sinistra Roberto Cerrato (direttore del Sito Unesco), Gianfranco Comaschi (presidente dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato), Stefano Geuna (Rettore dell’Università di Torino), Marco Devecchi (Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari dell’Università di Torino), Silvana Nicola (responsabile relazioni internazionali Disafa Unito), Vittorino Novello (Disafa Unito)