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Alba, annullata l’edizione 2020 di Vinum. 90.000 euro donati dai cittadini alle strutture sanitarie

Alba, annullata l’edizione 2020 di Vinum. 90.000 euro donati dai cittadini alle strutture sanitarie

 

Non si terrà l’edizione di quest’anno di Vinum ad Alba, prevista per i fine settimana dal 25 aprile al 10 maggio: questa è la decisione del primo cittadino albese, di concerto con il Presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.

«E’ stata una scelta sofferta – commenta il Sindaco di Alba Carlo Bo – perché Vinum è un fiore all’occhiello della città, una rassegna molto cresciuta negli anni che attira migliaia di turisti e appassionati ad assaggiare i nostri vini per le strade e le piazze di Alba. Per questo non possiamo rischiare assembramenti di persone in un momento ancora delicato, quando sarà necessario consolidare i risultati ottenuti dalle restrizioni di oggi».

L’emergenza Coronavirus ha travolto il fitto calendario di eventi culturali, sportivi ed enogastronomici previsti in città. L’amministrazione comunale con senso di responsabilità ritiene di non poter fare previsioni, perché oggi l’obiettivo primario è la fine dell’emergenza sanitaria.

«La criticità della situazione attuale richiede serietà e non proclami – prosegue il primo cittadino – quindi oggi è prematuro annunciare misure dettagliate, ma stiamo lavorando intensamente per dare massimo sostegno e supporto alle attività del settore turistico e ricettivo, quando finalmente potremo ripartire».

«Di comune accordo con il Sindaco Carlo Bo è stata presa la decisione di cancellare la 44ª edizione di Vinum – dichiara il Presidente dell’Ente Fiera Liliana Allena. Si è tentato fino all’ultimo di ipotizzare uno spostamento di data, ma il perdurare dell’emergenza ha reso inevitabile l’annullamento.

Gli sforzi dell’Ente Fiera, a fianco dell’Amministrazione comunale e degli altri soggetti del sistema turistico albese, sono ora rivolti all’organizzazione della 90ª edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.

Come ribadito dal sindaco, c’è la volontà, da parte degli Enti ed Istituzioni locali, di dare il massimo supporto alle imprese turistiche del territorio e, seppur nella difficoltà di prevedere ciò che accadrà nel medio periodo, si vuole garantire il massimo impegno affinché la Fiera rappresenti un’importante opportunità di ripartenza.

Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che avevano collaborato per l’organizzazione di Vinum e do loro l’appuntamento al 2021».

Dal punto di vista dei dati relativamente all’Asl Cn2 (il territorio Albese e Braidese) i tamponi effettuati su residenti, sia dal S.I.S.P. Sia in sede ospedaliera, sono 770 (744 effettuati dai servizi dell’ASL, i restanti da altre aziende sanitarie). Tra i risultati attualmente disponibili (alcuni, infatti, sono ancora in corso di processazione), 161 sono risultati positivi, residenti in 18 comuni del territorio. L’età media complessiva dei soggetti risultati positivi è di 58 anni. Si sono verificati 13 decessi (età media 81 anni), mentre i guariti (no sintomi, doppio esito negativo del tampone) sono 4.
Dei pazienti risultati positivi, 27 (17%) sono rimasti asintomatici o hanno avuto sintomi molto scarsi, 53 (33%) hanno avuto una forma influenzale trattata a domicilio, mentre 81 persone (50%) hanno avuto un accesso in ospedale. L’età media di questi ultimi è di 67 anni. Le persone in isolamento fiduciario domiciliare sono state in totale 589, e 296 hanno terminato il periodo di quarantena.

Sul territorio Molti cittadini hanno deciso di supportare gli operatori dell ’ASL con donazioni spontanee sul conto corrente dell’ASL (indicazioni sul sito internet): la cifra finora raccolta è di circa 90.000 euro, a testimonianza della grande generosità delle comunità di Langhe e Roero e della loro vicinanza agli operatori sanitari. Le cifre raccolte sono state utilizzate per acquistare Dispositivi di Protezione (mascherine, camici, tute, ecc.) e apparecchiature per l’assistenza (non solo ventilatori, ma anche apparecchiature di laboratorio, ecografi polmonari e termometri digitali).
A livello regionale i dati aggiornati alla serata di sabato 28 marzo dall’Unità di crisi della Regione Piemonte indicano in 54 i guariti dal Coronavirus (risultati negativi ai due test di verifica), cosi suddiviso su base provinciale: 4 nell’Alessandrino, 5 nell’Astigiano, 7 nel Cuneese, 5 nel Novarese, 24 nel Torinese, 5 nel Vercellese, 2 nel Vco, 2 provenienti da altre regioni. Altri 156 sono “in via di guarigione”, cioè risultati negativi al primo tampone di verifica dopo la malattia e attendono ora l’esito del secondo. I decessi di persone positive al test sono stati 45 : 14 in provincia di Torino, 6 nel Vco, 4 nell’Alessandrino, 2 nel Cuneese, 6 nel Biellese, 6 nel Novarese, 7 nell’Astigiano.

Il totale complessivo è ora di 662 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 141 ad Alessandria, 30 ad Asti, 64 a Biella, 41 a Cuneo, 93 a Novara, 213 a Torino, 28 a Vercelli, 41 nel Verbano-Cusio-Ossola, 11 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

Sono 7.920 le persone finora risultate positive al “Coronavirus” in Piemonte: 1.223 in provincia di Alessandria, 324 in provincia di Asti, 428 in provincia di Biella, 571 in provincia di Cuneo, 676 in provincia di Novara, 3.772 in provincia di Torino, 425 in provincia di Vercelli, 314 nel Verbano-Cusio-Ossola, 77 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 110 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. I ricoverati in terapia intensiva sono 442. I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 22.829, di cui 13.690 risultati negativi.

 

Nella foto di repertorio un momento di una precedente edizione di Vinum