Alba, per bar e ristoranti sarà possibile ampliare i dehors

Alba, per bar e ristoranti sarà possibile ampliare i dehors

 

Mercoledì 20 maggio il sindaco di Alba Carlo Bo ha emanato un’ordinanza con le nuove disposizioni in materia di occupazione suolo pubblico per i dehors cittadini.

Il documento si basa sulle indicazioni del “Documento tecnico su ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 nel settore della ristorazione” elaborato dall’Inail e sulle “Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive” della Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome del 16 maggio. Per le attività di servizi di somministrazione di alimenti e bevande è prevista l’apertura dal 23 maggio privilegiando il consumo al tavolino, limitando quello al banco; posizionando i tavoli nel rispetto delle regole di distanziamento sociale; preferendo, per quanto possibile, gli spazi esterni, compresi i plateatici.

Pertanto, l’ordinanza del sindaco dispone:

l’ampliamento del dehors esistente e/o autorizzabile fino ad un massimo del 100% dell’occupazione autorizzata per la collocazione di tavoli e sedie utilizzando aree libere vicine all’attività, attraverso la presentazione della domanda sul modulo scaricabile dal sito internet del Comune di Alba (www.comune.alba.cn.it).

Se la collocazione del dehors è sul lato opposto dell’esercizio, l’occupazione sarà consentita compatibilmente al traffico abituale nel luogo. Inoltre, se le condizioni generali lo richiederanno, per garantire la sicurezza durante l’attraversamento della strada, dovranno essere realizzate tutte le opere necessarie a tal fine e in particolare, se necessario, eventuali attraversamenti pedonali, secondo le indicazioni dei competenti uffici comunali e con oneri a carico del richiedente.

Inoltre, tavoli e sedie possono essere collocati anche di fronte alla facciata di altre attività, previo consenso scritto dei gestori o, nel caso lo spazio sia sfitto, dei proprietari.

È possibile la collocazione di tavoli e sedie in spazi dedicati a parcheggio, prevedendo idonea protezione verso la carreggiata su strade con traffico e condizioni compatibili con la sicurezza stradale. In presenza di parcheggi a pagamento sarà consentita l’occupazione per un massimo di tre stalli per ogni attività commerciale e comunque previa valutazione complessiva della disponibilità di parcheggi nell’area interessata. Tale autorizzazione sarà rilasciata previo provvedimento deliberativo della Giunta comunale.

Le prescrizioni relative alle misure di contenimento dei contagi previste dalle normative si applicano alle autorizzazioni e concessioni di suolo pubblico già rilasciate e a quelle che verranno rilasciate dopo l’adozione della presente ordinanza ed in relazione a tutte le attività di somministrazione di alimenti e bevande che beneficeranno dell’esenzione del pagamento del canone di occupazione di suolo e aree pubbliche in virtù di norme di legge e di provvedimenti comunali da adottare.

Tutte le aree utilizzate per l’ampliamento dei dehors devono essere ripristinate nel loro integrale stato e decoro al temine del periodo di occupazione. Le occupazioni sono autorizzate nel rispetto delle norme relative alla sicurezza stradale previste dal Codice della strada.

L’ordinanza sarà in vigore dal 23 maggio fino alla revoca della situazione di emergenza sanitaria “Covid-19”, con possibilità di adeguarne l’applicazione sulla base degli effetti prodotti, anche in relazione all’andamento della situazione epidemiologica e alla adozione dei preannunciati atti normativi in fase di emanazione. Le misure previste dall’ordinanza sono applicate, in tutti i casi, nel rispetto delle seguenti disposizioni:

  • in prossimità di intersezioni viarie i dehors non devono essere di ostacolo alla visuale di sicurezza. Se il dehors interferisce con la segnaletica verticale od orizzontale, il titolare dell’esercizio provvede ai necessari adeguamenti, previo accordo con i competenti uffici comunali e con oneri a suo carico. Le strutture non devono occultare la vista di eventuali semafori, oltre alla vista di targhe, lapidi o cippi commemorativi eventualmente presenti.
  • Per consentire il transito pedonale lungo il marciapiede deve essere garantito uno spazio di larghezza non inferiore a 1,50 metri per tutta la zona di transito in corrispondenza del dehors.
  • Nelle zone a traffico limitato (Z.T.L.) l’installazione di dehors in carreggiata è consentita a condizione che non crei pericolo o intralcio alla viabilità. L’ingombro del manufatto deve essere tale da mantenere libere da qualsiasi tipo di occupazione le aree necessarie al transito dei mezzi di soccorso e delle Forze di Polizia, oltre che dei mezzi adibiti alla raccolta dei rifiuti solidi urbani e ad altri mezzi di trasporto pubblico: a tal fine la larghezza di detti spazi non deve essere inferiore a metri 3,50 lineari.

«Con questo provvedimento – dichiara il sindaco di Alba Carlo Bo – l’Amministrazione comunale dimostra la sua vicinanza a un settore importante per la città e molto colpito dalla crisi economica determinata dall’emergenza sanitaria. Gli uffici comunali dialogheranno con le attività con lo spirito di collaborazione che unisce le comunità nei momenti difficili».

«Con questa ordinanza, frutto di un lavoro congiunto tra gli uffici e l’assessore Massimo Reggio siamo pronti per la riapertura – sottolinea l’assessore comunale al Commercio e alle Attività produttive Marco Marcarino –. Dovendo sicuramente modificare le modalità di offerta dei servizi di ristorazione e somministrazione di bevande e alimenti, l’ampliamento dei dehors, per esempio, costituisce un utile strumento per consentire agli esercenti di ridurre l’impatto economico del rigoroso rispetto delle norme di contenimento del contagio».

Il testo integrale dell’ordinanza è scaricabile attraverso il sito https://www.comune.alba.cn.it/ insieme al modulo di domanda.

 

Nella foto di repertorio un dehors albese