Ven. Dic 2nd, 2022

 

La rassegna “Cinema all’Arena”, organizzata dall’Assessorato alla Cultura di Alba in collaborazione con il cinecircolo Il Nucleo, unisce quest’anno al consueto cartellone con le migliori uscite nazionali e internazionali del 2021 e 2022, cinque appuntamenti speciali dedicati ad un cinema diverso, che raccoglie storie del territorio, omaggi ad artisti importanti e ricordi personali.

L’ingresso dell’arena esterna del Teatro Sociale di Alba, intitolata a Guido Sacerdote, è da via Accademia.

Martedì 28 giugno, alle 21.15, a inaugurare è la proiezione del cortometraggio Larvae di Alessandro Rota. Recentemente premiato al Festival Cannes Indie Shorts Awards con tre riconoscimenti importanti, Best Male Director, Best Original Score, Best Production Design, il film si ispira alla figura di Cesare Lombroso e alle sue ricerche sullo spiritismo, per indagare il lato oscuro dell’essere umano e le conseguenze sui sentimenti. Le location sono tutti piemontesi, dal Castello di Govone a quello di Agliè, fino al cimitero di Dogliani, il centro storico di Saluzzo, la chiesa di San Pietro in Consavia di Asti e il Parco del Monviso.

Gli interpreti sono Roberto Accornero (Lombroso), Stewart Arnold (Lazar), Niccolò Fontana (Lorenzo) e Fabio Renis (Tommaso). A introdurre la serata sarà il regista stesso.

Il giorno dopo, mercoledì 29 giugno, alle ore 20.30, il secondo degli appuntamenti speciali con Ezio Bosso. Le cose che restano, una serata omaggio al grande compositore, pianista e direttore d’orchestra scomparso a maggio del 2020.

In apertura la presentazione del libro Faccio musica con l’autrice del volume Alessia Capelletti e il nipote di Ezio, nonché curatore dell’eredità del Maestro, Tommaso Bosso. Faccio musica raccoglie una serie di testi inediti e di scritti sparsi che riuniscono i pensieri più intimi di Bosso, la sua infanzia torinese, il percorso artistico nelle tante città d’Europa e del mondo e poi gli ultimi tempi difficili della malattia e della pandemia.

La serata sarà introdotta dal presidente della Fondazione Cesare Pavese, Pierluigi Vaccaneo e sarà moderata dalla direttrice del festival InPoetica Alessandra Morra.

A chiudere l’appuntamento la proiezione del documentario di Giorgio Verdelli Le cose che restano, che racconta Ezio Bosso con le sue stesse parole, tratte dalle interviste e dalle testimonianze di chi ha avuto l’onore di conoscerlo e viverlo, ma soprattutto dalle sue riflessioni e dai suoi pensieri, che invitano a immergersi nel suo flusso di coscienza.

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