Canelli, con Classico va in scena il festival della lingua italiana

Canelli, con Classico va in scena il festival della lingua italiana

È in programma a Canelli, nel fine settimana compreso fra venerdì 18 maggio e domenica 20 maggio, Clàs si co, festival della lingua italiana, una manifestazione culturale ormai affermatasi fra Canelli e Moasca che pone al centro, più che la letteratura, la lingua italiana.

La manifestazione vuole essere un omaggio alla bellezza e al confronto fra le culture ed è dedicata a Giovanni Battista Giuliani, illustre filologo, linguista e storico della letteratura italiana del XIX secolo, è considerato lo scopritore delle origini della lingua italiana ed è originario di Canelli (ove è nato il 4 giugno del 1818).

Il tema dell’evento di quest’anno è il confronto fra Classico e scientifico. Nella prima serata, venerdì 18 maggio alle 19 in piazza A. D’Aosta Archimede Infinito, readingo con immagini e disegno dal vivo da un fumetto di Giuseppe Palumbo, a cura di Fulvio Gatti, interviene Silvia Bencivelli, voce narrante di Andrea Plazzi. Segue alle 21.45 il concerto di Lorenzo Baglioni.

Il giorno dopo alle 17 sempre in piazza A. D’Aosta, Assassini nati, ascesa, caduta e attualità di Lombroso al tempo di “Mindhunters”, con il direttore del museo Lombroso di Torino, Silvano Montaldo e il giornalista Piero Bianucci. Alle 18.30 i Falsi miti della divulgazione scientifica, con il semiologo Pino Donghi e il giornalista Piero Bianucci, presenta Silvia Bencivelli. Infine alle 21.30 nelle Cantine Bosca, Sotto un’altra luce – Lo spettacolo della fisica, spettacolo teatrale a cura del Dipartimento di fisica di Milano.

Domenica 20 maggio, in piazza A. D’Aosta, l’incontro Letteratura e scienza, questo matrimonio s’ha da fare, con Dario Voltolini, Fabrizio Venerandi e Piersandro Pallavicini; presenta Marco Drago. Alle 21.30 L’altra lingua – Primo Levi e la scienza. L’attore Andrea Bosca legge Primo levi con il commento dello scrittore Demetrio Paolin.

Sabato e domenica sarà attivo il il mini planetario de L’officina del Planetario di Milano, per ragazzi fino ai 14 anni. Per maggiori informazioni: www.festivalclassico.it

Per consultare la rivista cartacea: https://issuu.com/im-com/docs/terra_e_tradizione_-_2018-04