Paolo Damilano nuovo presidente di Barolo & castles foundation

Paolo Damilano nuovo presidente di Barolo & castles foundation

L’imprenditore Paolo Damilano, che guida della storica cantina di famiglia di Barolo insieme al fratello Mario e il cugino Guido, è il nuovo presidente della Barolo & Castles Foundation.

Nominato dalla Regione Piemonte, Damilano succede a Tino Cornaglia – rimasto in carica dall’autunno 2011 a oggi ed eletto nel frattempo presidente della Banca d’Alba – e guiderà per i prossimi tre anni la Fondazione che gestisce i castelli di Barolo, sede dal 2010 del Museo del Vino progettato da François Confino, visitato da oltre 50 mila persone all’anno, Roddi, che oggi ospita l’Accademia Bocuse d’Or Italia, e Serralunga d’Alba, maniero trecentesco di proprietà dello Stato che fa capo al Polo Museale del Piemonte. «Ringrazio il presidente Tino Cornaglia e il Consiglio di amministrazione per il lavoro virtuoso svolto in questi anni di attività della Fondazione – commenta il neopresidente –. Un incarico prestigioso, che assumo con grande piacere e per cui ringrazio la Regione Piemonte con il presidente Sergio Chiamparino e l’assessore Antonella Parigi, i comuni e i consiglieri per la fiducia. Spero di poter continuare l’opera intrapresa dagli amministratori e lo staff impegnati da anni in questo ambizioso progetto di valorizzazione dei nostri castelli che credo vada oltre i confini di Langhe e Roero, ma è strategico per tutto il Piemonte e per la sua promozione turistica agli occhi dei visitatori, dall’Italia e dall’estero».

Paolo Damilano, 52 anni, è da maggio del 2013 presidente della Film Commission Torino Piemonte e da febbraio 2015 a maggio 2017 ha ricoperto la carica di presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino.

«Sono convinto che la Barolo & Castles Foundation sia un progetto fondato su basi solide e lungimiranza – aggiunge il presidente – e che continui ad avere grandi potenzialità per trasformare sempre più il distretto dei castelli delle colline Unesco in un’unica attrazione turistica e culturale di alto livello, per numeri e qualità dell’offerta. Mi auguro che, anche con la collaborazione dei protagonisti del mondo del vino che hanno fatto la fortuna di queste terre e dei suoi amministratori locali che tanto hanno saputo contribuire alla crescita della loro immagine agli occhi del mondo intero, possiamo pensare in grande e guardare insieme all’esempio della Francia, che con la Valle della Loira continua a rappresentare una meta turistica di eccellenza di livello internazionale».

Oltre ai tre Comuni di Barolo, Roddi e Serralunga, con la Regione Piemonte, sono soci fondatori della Barolo & Castles Foundation l’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero e il Consorzio turistico Langhe Monferrato e Roero.

«Questo territorio ha da sempre la caratteristica di saper lavorare in sinergia condividendo e integrando le risorse – commenta Luigi Barbero, presidente dell’Ente Turismo e nel Consiglio della Fondazione –. La Barolo & Castles Foundation ha una funzione strategica in questo senso e la presenza di un professionista come Paolo Damilano, con la sua esperienza dimostrata sul campo, sia imprenditoriale che culturale, non potrà che essere un ulteriore tassello che va a riempire un mosaico sempre più d’eccellenza qual è il sistema turistico delle colline di Langhe e Roero».

Per consultare la rivista cartacea: https://issuu.com/im-com/docs/terra_e_tradizione_-_2018-04