Consegnati i riconoscimenti del Premio Roddi per le poesie

Consegnati i riconoscimenti del Premio Roddi per le poesie

 

C’era tanta emozione fra tutti i premiati, soprattutto fra i più giovani, domenica 26 agosto a Roddi, durante la cerimonia di consegna del “Premio Roddi” concorso di poesia promosso dall’associazione culturale “Premio Roddi” che ha assunto ormai un respiro nazionale, visto che sono state oltre 500 le opere giunte alla manifestazione da tutta la penisola, dal Piemonte naturalmente, ma anche da Valle D’Aosta, Emilia, Liguria, Lazio, Marche. Il concorso è ormai una realtà consolidata nel panorama culturale langarolo, essendo giunto quest’anno alla XXIII edizione (nato nel 1996). A fare gli onori di casa, come avviene ormai da tempo, il professor Giovanni Tesio e Riccardo Corino, insieme a tutti i membri della Giuria e ai componenti dell’associazione promotrice, guidata da Margherita Vaira. La premiazione si è svolta come di consueto nello splendido cortile all’ombra del castello medievale a partire dalle 16.30.

Come di consueto l’iniziativa ha premiato i giovani, grazie alla sezione loro intitolata, dedicata a Alba Beccaria, a sua volta divisa in varie fasce d’età, fra bambini, ragazzi e i più grandi. Poi c’era il concorso principale, diviso fra le sezioni “Lingua italiana” e “Lingua piemontese”. Un premio speciale è stato destinato a un’opera dedicata allo spazio e allo spirito di un paese di Langa, Roero e Monferrato.

Per quanto riguarda il concorso generale in lingua italiana la vittoria è andata a Leone D’Ambrosio di Latina per la composizione “Fino alla fine”, seguito da Fabrizio Brignone di Cuneo che ha scritto “Tu dovevi ancora uscire alla vita”; per la sezione in lingua piemontese il riconoscimento è andato a Daniele Ponsero di Torino per il componimento “Pere”, seguito da Nicola Peretti di Cavallermaggiore che ha scritto “Coscrit”.

Per quanto riguarda il Premio Alba Beccaria, dedicata ai giovani poeti, la sezione bambini ha visto primeggiare Pietro Capetta della scuola primaria Rodari di Alba con la poesia “Fiocchi”, seguito da Stella Ruggeri, (con la poesia “Come un anello e la sua perla”) e da Valeria Varagnolo (autrice di “Guardo fuori dalla finestra”) entrambe della stessa scuola del vincitore.

Nella sezione “Ragazzi, il premio è andato a Vilfredo Rabino, studente del Liceo Classico “Govone” di Alba per il componimento “Venerdì santo”; alle sue spalle Marianna Faccenda, anche lei studentessa del Classico di Alba (autrice di “Estate”) e Gaia Rustichelli, dell’Istituto comprensivo di La Morra, che ha scritto “Il mare”.

Infine nella sezione “Giovani” ha vinto Chiara Armando di Cuneo, autrice de “L’imperfezione degli anni ribelli”, seguita da Laanaya Khaoula, studentessa dell’Istituto Gadda di Fornovo Taro (che ha scritto “Vivi debole”) e Stella M. Albarelli del Liceo scientifico di Borgo Val di Taro (con la poesia “E ti stupisci se le persone mentono”).

Il Premio Roddi, premio speciale per una poesia dedicata a una località del territorio di Langhe, Roero e Monferrato, è stato assegnato a Giulio Rovella di Niella Tanaro, autore di “Ancora un sorso di (dolcetto)”.

Un’iniziativa speciale presentata durante la cerimonia è stata quella della IV A del Liceo artistico “Pinot Gallizio” di Alba, intitolata “Parole cucite”. Gli studenti hanno preparato uno speciale allestimento con loro poesie, oppure stralci di opere note, scritte su panni stessi, cucite, dando vita a una esposizione di grande impatto.

A tutti i presenti alla manifestazione è stata consegnata in omaggio una copia dell’“Antologia 2018”, che è la raccolta delle poesie vincitrici e di quelle segnalate.