Alba, sessanta Nonni civici protagonisti di Piacere Barachin

Alba, sessanta Nonni civici protagonisti di Piacere Barachin

 

Venerdì 21 settembre nel salone del “Centro Anziani” di via Govone ad Alba il sindaco Maurizio Marello, con il vice Elena Di Liddo e gli assessori Massimo Scavino ed Alberto Gatto, sono intervenuti a “Piacere Barachin – Terra Madre Alba” per i Nonni civici volontari di Alba.

Sono stati due i momenti conviviali: il primo giovedì 20 settembre ed il secondo venerdì 21 con la partecipazione di trenta Nonni civici per ciascuna serata. Sessanta in tutto ad aderire all’iniziativa lanciata per riaffermare che il cibo buono e giusto è un diritto di tutti, in un evento organizzato dal Comune in collaborazione con “Slow Food” nell’ambito di “Terra Madre – Salone del Gusto 2018”.

«E’ un piccolo modo per ringraziare i nostri Nonni civici volontari impegnati tutto l’anno a dare una mano nelle diverse iniziative cittadine – ha sottolineato il Sindaco Maurizio Marello – Il barachin, una volta, era legato alla vita operaia di chi partiva al mattino presto per andare in azienda a lavorare e si portava dietro il pranzo. Oggi è bello il ritorno a queste antiche usanze grazie a Slow Food ed al genio di Carlin Petrini, nel recuperare i valori legati al cibo ed alle tradizioni».

«Alba da due anni è Città di Terra Madre con l’impegno a sostenere le attività di Slow Food – ha ricordato Fulvio Prandi fiduciario della Condotta Slow Food Alba Langhe e Roero – Terra Madre organizza ogni due anni il Salone del Gusto, con quattromila delegati provenienti da tutto il mondo. Qualche giorno fa è partita l’Università Diffusa insieme all’Unisg di Pollenzo che favorirà il dialogo tra le conoscenze accademiche e i saperi tradizionali».

“Terra Madre – Salone del Gusto”, giunto alla 12ª edizione si è svolta a Torino dal 20 al 24 settembre. La manifestazione è stata organizzata da Slow Food insieme alla Regione Piemonte e alla Città di Torino. Il “Barachin” per i Nonni civici di Alba è stato preparato dallo chef Dennis Panzeri del Ristorante “La Piola”.