Dogliani, in prossimità del Natale l’atteso Presepe vivente

Dogliani, in prossimità del Natale l’atteso Presepe vivente

 

Torna a Dogliani il tradizionale e atteso Presepe vivente che viene rappresentato nelle serate del 23 e 24 dicembre ogni anno, su organizzazione della Pro loco a partire dalle 20.30.

Quest’anno si svolge l’edizione numero 44, una delle più longeve in Italia. Allestire un Presepe Vivente così “vivo” non è semplice. Si inizia già a ottobre a tagliare la legna per alimentare i fuochi, le stoppe di grano turco e le canne di bambù per poi legarle insieme per costruire le capanne dei pastori, preparare le torce a vento e gli arredi per le botteghe.

Il sacrificio e la fatica dei giorni trascorsi tra fili, martelli ed attrezzi vari, scompaiono quando l’antico borgo Castello di Dogliani si trasforma nella Betlemme di duemila anni fa e si propone al visitatore con uno scenario coinvolgente, nel quale ben 350 personaggi vestiti con i costumi dell’epoca, animano le botteghe di artigiani, le locande, le case dei contadini e dei ricchi signori. La configurazione dell’antico Borgo di Castello con le sue numerose piccole volte, portoni, scale e scalette, terrazzini riportano indietro con la memoria, e si prestano molto a ricreare l’atmosfera di un passato semplice, ricco di poesia.

Proprio sul Belvedere di questo piccolo Borgo, si trova l’antico Torrione del Castello dei Perno di Caldera in cui viene allestita la grotta, che accoglie la Sacra Famiglia e moltissimi angioletti che circondano la culla di Gesù Bambino.