Asti, il Palio va al Rione Cattedrale e a Baldichieri

Asti, il Palio va al Rione Cattedrale e a Baldichieri

 

Il Palio di Asti è stato un successo anche quest’anno e ha visto l’affermazione del Rione Cattedrale per il Palio dei Rioni e Borghi cittadini e di Baldichieri per il Palio dei Comuni.

È stata infatti una settimana intensa che ha visto protagonisti tutti i comitati palio che hanno organizzato e promosso innumerevoli iniziative dedicando particolare attenzione a quelle rivolte ai più piccoli.

L’anticipo alla prima domenica di settembre ha, peraltro, dimostrato come con temperature più alte, giornate più lunghe e luminose e con i bambini ancora in vacanza, il Palio si possa valorizzare al massimo la manifestazione in tutte le sue sfaccettature. Inoltre l’organizzazione così strutturata ha evitato di creare il disagio che alcuni cittadini, come accadeva negli anni passati, avrebbero potuto vivere a causa della chiusura della viabilità a settembre inoltrato e con le scuole già aperte.

L’Amministrazione comunale si complimenta con tutti coloro che hanno consentito la realizzazione di questa edizione “straordinaria”, a partire dai comitati palio, ai loro dirigenti e ai loro popoli che ci hanno creduto e hanno lavorato alacremente tutto l’anno, e parimenti a tutti coloro che hanno garantito, ognuno per le proprie competenze, la buona riuscita della manifestazione: dipendenti comunali, commissione veterinaria, commissione tecnica, giuria d’arrivo, tutto il personale coinvolto e tutte le forze dell’ordine che ancora una volta si sono dimostrate risorsa indispensabile affinché tutto potesse avvenire con la massima sicurezza.

E proprio parlando di sicurezza, l’edizione di quest’anno dimostra che il Palio di Asti e tutto il mondo paliofilo tengono in massima considerazione, ritenendoli prioritari, il benessere e la salute del cavallo.

A tal proposito, ringraziamo il borgo Torretta ed i suoi dirigenti per la particolare sensibilità dimostrata e per la sofferta decisione di ritirare il proprio cavallo dalla finale dei borghi e dei rioni. Questo gesto, che per loro ha comportato la rinuncia ed il vanificarsi degli sforzi del lavoro di un anno, ha portato un incredibile beneficio alla festa nel suo insieme, perché ha consentito di dimostrare che la tutela dell’animale viene garantita non solo attraverso le selezioni effettuate durante il corso dell’anno, le visite veterinarie e le prove della vigilia, soprattutto grazie all’alto senso di responsabilità che permea costantemente le scelte dei dirigenti dei comitati palio.

Per quanto riguarda poi le condizioni dei fantini caduti ieri durante la corsa, il sindaco, che ha contattato i rettori dei rioni coinvolti, ha ricevuto in merito notizie rassicuranti che confermano che la situazione è sotto controllo e non desta preoccupazione.

Altra nota positiva di questa edizione straordinaria è rappresentata dalla prestigiosa partecipazione del drappello dei Carabinieri del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo che ha dato prova della propria maestria ed abilità non solo con la carica effettuata nella giornata di domenica in pista, ma anche con la presenza in città nei giorni precedenti. Le molte iniziative promosse dal Reggimento tra quali si ricordano il battesimo della sella che ha coinvolto centinaia di bambini ai Giardini Pubblici, il pattugliamento nelle vie del centro storico e l’apertura della sfilata dei Monelli nel pomeriggio di sabato, hanno ulteriormente avvicinato la cittadinanza all’arma.

Mai come quest’anno il programma della giornata del Palio è stato fluido e piacevole da seguire, non solo per il pubblico televisivo, ma anche per le circa 13 mila persone presenti in piazza.

Al termine dell’intensa giornata, il sindaco Maurizio Rasero ha dichiarato: «Sono contentissimo e felicissimo della vittoria di Baldichieri e di quella della Cattedrale perché il primo si è aggiudicato il suo primo drappo dopo oltre 30 partecipazioni e il secondo perché la ritrova dopo 42 anni di attesa. Ho sempre sostenuto, in ogni tempo ed in ogni dove, che un popolo che vive tutto l’anno per raggiungere un sogno non può rimanere a digiuno così tanto tempo. Mi auguro che questa vittoria consenta loro di porre le basi per futuri successi e soprattutto che possa coinvolgere sempre più appassionati che nel corso del tempo si erano allontanati. Infine, emozionante e di rara bellezza vedere poco dopo le 18.30 in una giornata calda e soleggiata piazza San Secondo stracolma di persone che attendevano il posizionamento delle bandiere dei 2 vincitori da parte dei rispettivi rettori. Mai più palii che finiscano di notte, in autunno in mezzo al deserto e al nulla. Infine, la straordinarietà del palio di quest’anno ha dato importantissimi spunti di riflessione e certezze che saranno oggetto di confronto con i rettori nelle prossime settimane. Viva Asti viva il Palio!»

 

Foto di repertorio di Vittorio Ubertone