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Alba, alla Fiera del Tartufo partono le cene insolite e arrivano i mercati dei prodotti tipici

Alba, alla Fiera del Tartufo partono le cene insolite e arrivano i mercati dei prodotti tipici

 

Anche questo fine settimana ad Alba è ricco di eventi legati alle Fiera internazionale del Tartufo bianco D’Alba.

Venerdì 11 ottobre è il giorno del debutto per le “Cene Insolite”, una delle novità della Fiera 2019. L’appuntamento, già esaurito in prevendita, sarà l’occasione per scoprire, grazie ad una speciale visita guidata serale e ad una cena stellata, la sede della Famija Albèisa che ha fatto della difesa e promozione dell’albesità la cifra del suo operare.
Nella sala d’onore la padrona di casa sarà la carismatica Cristina Bowerman, chef italiana che ha conseguito una stella Michelin e diversi altri prestigiosi riconoscimenti, dalla sua Puglia e dopo una laurea in giurisprudenza si è trasferita a  San Francisco. In California alterna gli studi forensi e quelli in graphic design al lavoro da Higher Grounds, coffee house di San Francisco, dove matura la sua passione per la cucina, coltivata da sempre, grazie soprattutto agli insegnamenti della mamma e della nonna. Nel 2005 decide di tornare in Italia, a Roma, dove comincia a proporre la sua cucina decisamente originale, frutto delle diverse esperienze – personali e professionali – fatte all’estero, dei numerosi stage presso importanti ristoranti di tutto il mondo, realizzati per acquisire conoscenze nuove, apprendere e affinare tecniche. 

Come ogni sabato e domenica l’attenzione degli appassionati sarà concentrata al Cortile della Maddalena dove apre le sue porte, dalle 9.30 alle 19.30 il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba. Protagonista assoluto il Tuber magnatum Pico, portato al Mercato dai trifulau del territorio e certificato ogni mattina dai giudici del Centro Nazionale Studi Tartufo. Ma non solo: il pubblico del Mercato Mondiale (biglietto di ingresso 4 euro, con degustazione di vini inclusa 13,50 euro) può scoprire grazie alla rassegna AlbaQualità il panorama completo dell’offerta gastronomica e vitivinicola piemontese.
Ricco il calendario dell’“Alba Truffle Show”, ovvero il grande contenitore di eventi culturali ed enogastronomici allestito alle spalle del Mercato Mondiale, fra Foodies Moments, che sono diventati uno dei momenti imperdibili della Fiera, anche in questo fine settimana promettono l’incontro alcuni fra più straordinari chef del panorama nazionale, esperienze di degustazione e sensoriali, presentazioni, ospiti prestigiosi. Sabato 12 ottobre alle 11 ai fornelli della cucina di Sala Fenoglio Cristina Bowerman (Glass Hostaria, Roma) (sold out). Alle 15 un vero e proprio debutto per questa edizione della Fiera: chef Ugo Alciati è il tutor di uno degli “Atelier della pasta” tutto dedicato ai mitici “plin”. Per celebrare l’uovo, ingrediente alla base dei piatti tradizionali, simbolo di un saper fare tramandato di generazione in generazione l’occasione per imparare i segreti della pasta all’uovo fatta in casa, che proprio nell’abbinamento con il Tartufo Bianco d’Alba trova l’equilibrio perfetto. Alle 18 è la volta dello show cooking di Lorenzo Fabbri, uno chef la cui filosofia della cucina è volta principalmente alla valorizzazione delle materie prime di alta qualità che sono alla base del suo menù (sold out).
All’Alba Truffle Show i grandi chef arrivano anche a portare le loro creazioni: uno degli appuntamenti più importanti della Fiera si svolgerà domenica 13 ottobre alle 11 quando lo chef Davide Oldani presenterà XFETTA, l’innovativo tagliatartufi messo in produzione su suo disegno dalla storica azienda Ambrogio Sanelli. Realizzato in acciaio inossidabile speciale all’azoto Nitro-B e in una versione limitata in acciaio damascato, è un oggetto, efficace e capace di donare valore aggiunto al Tartufo.
Domenica 13 alle 17.30 nella sala dedicata ai workshop, il secondo appuntamento con Olio EVO Tasting Experience, apprezzatissima novità di quest’anno: un momento dedicato alla degustazione dell’olio di oliva 100% italiano con degustazioni guidate dal Gambero Rosso. Michela Becchi nell’esperienza intitolata “La favola della leggerezza. I campioni del nord” dimostra che anche le cultivar tradizionali del Nord, perseguendo qualità rispetto per la materia prima, danno vita a oli che di “leggero” hanno ben poco. (gratuito su prenotazione sul sito www.fieradeltartufo.org)
L’Alba Truffle Show è anche lo spazio dedicato alle Analisi Sensoriali del Tartufo: con la guida di un giudice di Analisi Sensoriale del Centro Nazionale Studi Tartufo, l’occasione per scoprire i segreti del più celebre fungo al mondo tra degustazioni olfattive, test e prove pratiche. Per gli appassionati dei vini del territorio di Langhe, Roero e Monferrato è possibile partecipare alle Wine Tasting Experience organizzate in collaborazione con “Strada del Barolo e grandi vini di Langa”, un’originale formula di degustazione dedicata alla scoperta dello straordinario patrimonio vitivinicolo del territorio fra cui spiccano i vini rossi dal lungo affinamento. Ogni sabato alle 17.30 e la domenica alle 15.30 nella Sala Workshop del Cortile della Maddalena.
Anticipata dallo showcooking di Lorenzo Fabbri l’ospite del fine settimana è la Toscana. Domenica 13 ottobre alle 15 protagoniste di un racconto straordinario tutte le bellezze artistiche di una delle regioni culla della civiltà e della cultura italiana.
Molto ricco il programma degli altri mercati per il secondo fine settimana di Fiera: In Piazza Rossetti per tutto il giorno il Mercato CIA, in Piazza Costanzo Bubbio, antistante l’ex Tribunale, l’occasione di acquistare direttamente dai produttori con il Mercato Km 0 di Campagna Amica, in Piazza Falcone il Mercato di Confagricoltura “Incontriamoci in Fiera” e infine Piazza San Paolo si trasforma in Piazza dei Sapori.
Ma non solo: torna domenica 13 ottobre dalle 9.30 alle 19.30 il centro storico di Alba si profuma delle essenze di Albaromatica. La kermesse, giunta alla 14ª edizione, è dedicata alla scoperta di erbe aromatiche e spezie nei loro usi più disparati. Gli espositori saranno divisi in aree tematiche: Barolo chinato, amari, distillati per “Erbe in bottiglia”; thè e tisane per “Erbe in tazza”; colori e profumi per “L’isola delle spezie”; confetti, caramelle, cioccolatini e gelati alle erbe con “Erbe in tasca”; mentre l’area “Benessere verde” mostrerà i mille impieghi di erbe e spezie nella cura del corpo e dello spirito attraverso oli, unguenti, creme e profumi. Grazie alla collaborazione con l’Istituto Cillario Ferrero di Alba – Arte Bianca, verrà creato l’angolo “Erbe in tavola”, dove si potranno gustare prodotti da forno alle erbe. Laboratori didattici e allestimenti sensoriali a cura di importanti enti e aziende del territorio completeranno il percorso del pubblico attraverso essenze e profumi.
Inoltre dopo la grande festa del Palio degli Asini sabato 12 ottobre il folklore albese si concentra sulla Pantalera in costume storico. Alle 15.30 in Piazza Risorgimento, all’ombra del Duomo, la versione storica della pallapugno, sport tradizionale praticato in tutti i paesi di Langhe e Roero: una occasione di festa, ma anche agguerrita competizione in costume.
Per gli amanti della musica primo appuntamento con la rassegna Jazz&Co.,la rassegna jazz dell’autunno albese. Organizzata da Milleunanota, punta su una programmazione raffinata e di alto livello a cura del direttore artistico, il chitarrista Filippo Cosentino. Sabato 12 ottobre alle 21 nella Chiesa di San Giuseppe The Italian job, un viaggio musicale con le canzoni italiane più belle in chiave jazz.
Alba Music Festival propone per la rassegna “Classica” sempre negli spazi della Chiesa di San Giuseppe domenica 13 ottobre alle 11 il concerto per pianoforte a quattro mani di Yves Robbe e Macha Makarevich con musiche di Franck, Poulenc, Mussorgskij. 

Foto di Davide Carletti