Alba ha ospitato la tradizionale Grande rassegna di bovini piemontesi

Alba ha ospitato la tradizionale Grande rassegna di bovini piemontesi

 

Sono stati 59 i capi presenti alla “Grande rassegna di bovini piemontesi di sottorazza albese della coscia” organizzata dal Comune con il patrocinio del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e della Regione Piemonte, giovedì 10 ottobre in piazza Prunotto ad Alba.

Grande partecipazione istituzionale alla manifestazione organizzata nell’ambito della Fiera internazionale del Tartufo bianco d’Alba, con la premiazione delle  aziende vincitrici.

A consegnare i riconoscimenti il sindaco di Alba, anche assessore all’Agricoltura, Carlo Bo, l’assessore al Commercio Marco Marcarino, il presidente del Consiglio comunale Domenico Boeri, i consiglieri comunali Elena Alessandria, Olinto Magara, Italo Magliano, Gabriele Mutti, Mario Sandri, Daniele Sobrero, vicini al presidente della Giuria Piero Oberto, accanto ai consiglieri regionali Maurizio Marello ed Ivano Martinetti, ai sindaci di Roddi Lorenzo Prioglio e Guarene Simone Manzone, il presidente di Banca d’Alba Tino Cornaglia e ad altri esponenti istituzionali e di associazioni di categoria. 

«E’ la mia prima volta da sindaco a questa rassegna di bovini piemontesi di sottorazza albese della coscia – ha dichiarato il sindaco di Alba Carlo Bo – Sono arrivato in anticipo per salutare i diversi allevatori. Ci sono tante aziende, tanto pubblico. La nostra città dal 2017 ha il riconoscimento Creative City Unesco per l’enogastronomia, una delle due in Italia, l’altra è Parma. Quando parliamo di enogastronomia pensiamo soprattutto al tartufo ed al vino. Si parla poco del nostro oro rosso. Dobbiamo lavorare molto di più per dare una vetrina di maggior visibilità a questa eccellenza del nostro territorio, all’interno degli eventi organizzati dall’Ente Fiera del Tartufo che dura circa otto settimane all’anno. Quindi, ci impegneremo a lavorare di più per promuovere questo prodotto straordinario della nostra zona che ben si abbina al tartufo bianco d’Alba. Grazie a tutti».

Questi i vincitori delle prime tre posizioni per ogni categoria:

Vitelloni della Coscia interi:

1° premio a Azienda Agricola “La  Fazenda” di Centallo 

2° premio a Azienda Agricola Gallesio Enzo di Benevello

3° premio a Azienda Agricola Fratelli Canale di Alba

 

Vitelle della coscia.

1° premio ad Abrate Paolo di Fossano 

2° premio all’Azienda Agricola “La Fazenda” di Centallo  

3° premio ad Azienda Agricola Fratelli Canale di Alba 

 

Vitelli castrati

1° premio a Azienda Agricola Bima Elio Francesco di Villafalletto 

2° premio a Azienda Agricola “Il Paladin” di Villafalletto  

3° premio a Azienda Agricola Abrate Paolo di Fossano

 

Manzi da due a sei denti:

1° premio a Azienda Agricola Valentina di Castagnole Lanze  

2° premio Azienda Agricola Mo Fratelli di Govone 

3° premio a Agrimacelleria Bricco del Prete di Priocca

 

Manze da due a sei denti

1° premio a Brugiafreddo Pietro di Racconigi 

2° premio a Azienda Agricola Lerda Mauro di Dronero  

3° premio a Azienda Agricola La Torre di Cervere

 

Vacca grassa da macello:

1° premio a Azienda Agricola Perlo Domenico di Caramagna  

2° premio a Chiavassa Giacomo di Sant’Albano Stura  

3° premio a Lerda Mauro di Dronero

 

Bue grasso da macello oltre i sei denti:

1° premio a Chiavassa Giacomo di Sant’Albano Stura  

2° premio a Agrimacelleria Bricco del Prete di Priocca

 

Vitelloni interi:

1° premio a Azienda Agricola Giraudo Mauro di Borgo San Dalmazzo 

2° premio a Azienda Agricola Fratelli Canale di Alba 

3° premio a Azienda Agricola Remondino Giovanni di Tigliole

 

Vitelle meticce:

1° premio a Testa Guglielmo di Cherasco  

2° premio Azienda Agricola Abrate Paolo di Fossano 

3° premio a Agrimacelleria Carbone Giuseppe di Priocca