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Controlli dell’Asl Cn2 nelle strutture residenziali per anziani e disabili

Controlli dell’Asl Cn2 nelle strutture residenziali per anziani e disabili

 

Nella serata di ieri, martedì 31 marzo, l’Asl Cn2 dell’area di Alba e Bra, ha reso noti i dati relativi al contagio da Coronavirus sul proprio territorio.

I tamponi effettuati su residenti dell’Asl, sia dal Sisp sia in sede ospedaliera, sono 1024. Tra i risultati attualmente disponibili (alcuni, infatti, sono ancora in corso di processazione), 214 sono risultati positivi.

Dei pazienti risultati positivi 34 (25.7%) sono rimasti asintomatici o hanno avuto sintomi molto scarsi, 73 (34.1%) hanno avuto una forma influenzale trattata a domicilio, mentre 86 persone (40.2%) hanno avuto un accesso in ospedale.

L’età media delle persone rimaste asintomatiche è di 45 anni, quella di coloro che hanno avuto sintomi molto scarsi 42 anni, l’età media dei soggetti con sindrome influenzale 55 anni, mentre i ricoverati hanno avuto un’età media di 67 anni. L’età media dei deceduti è di 86 anni.

I reparti di ricovero attivi presso il presidio San Lazzaro di Alba offrono più di 100 letti e sono quasi al completo: è, dunque, importante rispettare le restrizioni al contatto sociale, soprattutto per ridurre il peso sulle strutture sanitarie.

Come in tutto il Nord Italia, è particolarmente critica la situazione delle strutture residenziali per anziani e disabili, strutture in cui la scarsa possibilità di isolamento sociale degli ospiti e la loro fragilità clinica ed anagrafica predispone alla diffusione locale del contagio ed alla comparsa di quadri anche gravi. L’Asl tiene sotto controllo le strutture del territorio tramite il personale del Dipartimento di Prevenzione, del Distretto e della Commissione di Vigilanza.

Le Unità Speciali di Continuità Assistenziale sono state attivate anche per aumentare gli interventi di controllo ed assistenza. Anche i casi resi noti dalla stampa (istituto Ferrero di Alba e Casa di Riposo i Glicini di Bra) sono attivamente controllati e in essi sono predisposte misure consuete e straordinarie.

Nella foto l’ospedale San Lazzaro di Alba