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Alba inizia la distribuzione delle mascherine alla popolazione anziana

Alba inizia la distribuzione delle mascherine alla popolazione anziana

 

L’amministrazione comunale albese ha lavorato negli ultimi giorni per reperire un numero adeguato di mascherine e venerdì 3 aprile ne ha iniziato la distribuzione alla cittadinanza tramite i volontari della Protezione Civile. La partenza è stata dalle categorie più a rischio, gli albesi sopra i 65 anni, con gli ospiti dei mini alloggi comunali.

I cittadini di età superiore ai 65 anni possono prenotare la consegna delle mascherine compilando direttamente on-line il modulo presente sul sito del comune all’indirizzo www.comune.alba.cn.it, oppure telefonando al numero 0173/292250, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.

«L’amministrazione comunale già da tempo sta distribuendo le mascherine agli operatori di strutture sanitarie e di ricovero e ai volontari impegnati nell’emergenza – commenta il Sindaco di Alba Carlo Bo –, mentre abbiamo voluto iniziare la consegna ai cittadini ora che il Comune ha un sufficiente numero di mascherine con adeguata certificazione. Ricordo, comunque, a tutti che la mascherina non deve diventare l’alibi per uscire di casa e il miglior modo per limitare il contagio è limitare al massimo gli spostamenti».

Si raccomanda di non aprire agli sconosciuti che si presentassero dichiarando di recapitare le mascherine, in quanto la consegna sarà effettuata non personalmente, ma nelle buche postali dei singoli richiedenti, onde evitare ogni tipo di contatto ravvicinato.

I dati relativi al contagio nella nostra Regione, secondo l’ultima rilevazione dell’Unità di Crisi di venerdì 3 aprile indicano in 265 i guariti dalla malattia, cosi suddiviso su base provinciale: 15 in provincia di Alessandria, 15 in provincia di Asti, 14 in provincia di Biella, 26 in provincia di Cuneo, 17 in provincia di Novara, 138 in provincia di Torino, 10 in provincia di Vercelli, 24 nel Verbano-Cusio-Ossola, 6 provenienti da altre regioni. Altri 487 sono “in via di guarigione”, cioè risultati negativi al primo tampone di verifica dopo la malattia e in attesa ora dell’esito del secondo.

Sono stati 70 i decessi di persone positive al test del “Coronavirus Covid-19” nella giornata di venerdì 3: 14 in provincia di Alessandria, 4 in provincia di Asti, 1 in provincia di Biella, 5 in provincia di Cuneo, 4 in provincia di Novara, 38 in provincia di Torino, 1 in provincia di Vercelli, 2 nel Verbano-Cusio-Ossola, 1 proveniente da altra regione. Il totale complessivo è ora di 1.088 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 202 ad Alessandria, 52 ad Asti, 82 a Biella, 75 a Cuneo, 128 a Novara, 416 a Torino, 59 a Vercelli, 55 nel Verbano-Cusio-Ossola, 19 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

Complessivamente sono 11.082 le persone finora risultate positive al “Coronavirus” in Piemonte: 1.525 in provincia di Alessandria, 529 in provincia di Asti, 550 in provincia di Biella, 861 in provincia di Cuneo, 937 in provincia di Novara, 5.389 in provincia di Torino, 577 in provincia di Vercelli, 517 nel Verbano-Cusio-Ossola, 164 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 33 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 450. I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 36.547, di cui 20.642 risultati negativi.