Mar. Feb 27th, 2024

 

«In un momento così difficile, com’è l’attuale, con questa donazione si dà sostanza a quell’importante spirito di collaborazione che da sempre lega le tante realtà operative del nostro territorio e che abbiamo sintetizzato nello slogan: #FossanoRiparte: Insieme. Un Grazie sentito alla Fondazione Sordella per la sensibilità dimostrata verso il nostro Comparto e le sue imprese».

Con queste parole Clemente Malvino, presidente della zona di Fossano di Confartigianato, ha voluto ringraziare ufficialmente il sodalizio fossanese per aver donato cento visiere protettive alle imprese artigiane e del commercio con l’auspicio che possano riprendere al più presto l’attività.

«Si tratta di un gesto significativo – prosegue il presidente Malvino – verso quelle imprese che sicuramente stanno affrontando con fatica la chiusura forzata delle loro attività e che ancora dovranno affrontare una non facile ripartenza, seguendo le stringenti regole di sicurezza imposte dall’emergenza sanitaria».

Le visiere, regolarmente certificate, rappresentano una protezione ergonomica, igienizzabile e antiappannante oggi essenziale per garantire sicurezza nell’ambito delle attività di benessere e servizi alla persona, dall’acconciatura all’estetica. Pur consentendo una respirazione regolare, la visiera è una barriera sicura per tutta l’area facciale contro le ormai famose droplet (goccioline) nelle quali potrebbe annidarsi il covid-19.

«La ripartenza che si prospetta, soprattutto per alcune categorie artigianali, – commenta Luca Crosetto, presidente di Confartigianato Imprese Cuneo – è sicuramente molto complessa. Le nostre imprese hanno bisogno di tutto il supporto possibile per riaffrontare un mercato che tenderà a riprendersi a rilento. Come Associazione ci siamo impegnati fin da subito a livello di Sistema confederale per ottenere incentivi concreti al rilancio della produttività, a cui può contribuire in modo fattivo una proficua sinergia territoriale tra realtà istituzionali, imprenditoriali e associative. Il dono della Fondazione Sordella ne rappresenta un significativo esempio».

 

In foto Clemente Malvino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.