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Il Castello di Govone aderisce all’iniziativa “Biglietto sospeso”, per sostenere la cultura

Il Castello di Govone aderisce all’iniziativa “Biglietto sospeso”, per sostenere la cultura

 

Anche il Castello Reale di Govone aderisce all’iniziativa “Biglietto sospeso” chiedendo al suo pubblico di fare una piccola donazione, acquistare un biglietto e non utilizzarlo. Un biglietto sospeso, appunto, per supportare il Castello di Govone durante questi mesi difficili e fargli sapere che il suo pubblico ne sostiene la riapertura.

L’iniziativa è promossa da meet Cultura e Cultura Italiae per sostenere il comparto culturale nel difficile momento di crisi. “Biglietto sospeso” è un normale biglietto di ingresso che non dà, però, accesso al museo, ma va a supporto dell’ente e dei professionisti che vi lavorano per proseguire le attività una volta che l’emergenza sarà finita.

L’invito è dunque di acquistare uno o più biglietti di ingresso sapendo che non verranno utilizzati, ma l’importo versato direttamente sull’Iban dell’Associazione Govone Residenza Sabauda e servirà ad aiutare l’organizzazione scelta ad affrontare le spese in un periodo di grande difficoltà.

Per ringraziare i sostenitori del Castello govonese sono previsti benefit e offerte speciali: acquistando uno o più biglietti, si riceverà in omaggio un biglietto spendibile nel castello e ogni 5 biglietti sospesi acquistati si riceverà un biglietto reale in omaggio come indicato nella pagina web del progetto www.meetcultura.it/biglietto-sospeso.

«Il rischio – spiegano le promotrici dell’iniziativa – è che ci si “dimentichi” di questi posti, che impauriti dalla folla, si decida di non entrarvi più, che si perda la pratica dello stare insieme. Acquistare il biglietto di ingresso significa anche riconoscere un valore a tutto il lavoro che sta dietro alle attività di produzione, valorizzazione culturale, tutela del patrimonio, organizzazione di festival e rassegne». Tutte attività che Angela D’Arrigo, Arianna Errico e Valeria Curseri, le tre componenti del collettivo meet Cultura, conoscono bene, occupandosi di progettazione culturale da diversi anni.

Della rete di Biglietto Sospeso fanno parte circa 30 strutture da tutta Italia, l’Istituto Nazionale del Dramma Antico, il Teatro Franco Parenti di Milano, l’Archivio Storico Olivetti, il Teatro 3mestieri di Messina, l’Associazione ADM di Didattica Museale, il Museo di Arte contemporanea Castello di Rivoli al Museo del Violino e i Musei Civici di Cremona (citare anche altri a piacere).

«Ha rilanciato una pratica virtuosa l’iniziativa #BigliettoSospeso – spiega Angelo Argento, Presidente di Cultura Italiae, partner del progetto – dal momento che molti dei nostri associati si sono incuriositi e stanno partecipando o rilanciando con ulteriori nuove proposte di fundraising. Fare rete in cultura è sempre più importante oggi, scambiare buone pratiche e riflessioni, condividere problemi e difficoltà e proporre soluzioni, in quello spirito di rispetto delle posizioni di tutti e inclusione che Cultura Italiae da sempre propone».

Tutti i dettagli sulle modalità di adesione e l’elenco aggiornato delle realtà aderenti sono disponibili sulla pagina: http://www.meetcultura.it/biglietto-sospeso/.