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Costigliole D’Asti, per la Mezza Stagione, il teatro shakespeariano per ironizzare sul mondo di oggi

Costigliole D’Asti, per la Mezza Stagione, il teatro shakespeariano per ironizzare sul mondo di oggi

 

Si completano i recuperi all’aperto della “Mezza Stagione” nella splendida cornice del Parco del Castello di Costigliole d’Asti. Venerdì 31 luglio alle ore 21,30 è programma la commedia “Il sogno di Bottom” della compagnia Onda Larsen.

Si tratta di uno Spin off di uno dei più divertenti personaggi di Shakespeare. Siamo nel 1595, nel bosco di “Sogno di una notte di mezza estate”, Bottom e Quince provano lo spettacolo per il Duca. Finita la prova, Bottom si addormenta e si risveglia quattro secoli dopo davanti a un giovane regista che sta cercando di allestire uno sgangherato progetto teatrale nella speranza di ottenere qualche finanziamento pubblico. Bottom si lascerà coinvolgere con non poche difficoltà e involontariamente metterà a nudo le contraddizioni del nostro presente grazie alla sua semplicità.

I dialoghi serrati e divertenti, i personaggi ben caratterizzati e gli argomenti estremamente attuali sul mondo teatrale ma anche sul mondo del lavoro in generale, sono i punti di forza di questo spettacolo.

Il testo invita a una riflessione sui meccanismi burocratici che regnano sovrani nel mondo del lavoro e ridicolizza quegli aspetti che oggi sono considerati “vantaggiosi” ma che in realtà badano più alla forma che al contenuto. Quincio, il regista della storia che vive ai giorni nostri, per riuscire ad accontentare le richieste di un bando ed ottenere così dei finanziamenti, è costretto a destrutturare tutte le sue idee sull’arte e a presentare un progetto che “artistico” ormai non è più. L’ironia e la satira dominano questo testo e spingono a riflettere su alcune contraddizioni del nostro presente che forse sono state assimilate senza che ce ne siamo veramente accorti.

Il testo è scritto e diretto da Lia Tomatis; in scena Riccardo De Leo e Gianluca Guastella. Lo spettacolo sarà preceduto da una “pillola di danza” sul palco: un breve estratto con danzatori e compagnie di rilievo internazionale con l’obiettivo di approfondire e stimolare l’interesse e la conoscenza verso il linguaggio coreografico.

La pillola della Cordata F.O.R., della durata di dieci minuti, ha il titolo “Until my heart stops” (fino a quando il mio cuore si arresta). Un assolo coreografico e ipnotico è messo in scena dalla giovane coreografa Teresa Noronha Feio. Un lavoro minimale, fisico e visuale, che stravolge l’occhio di chi guarda con una irresistibile attrazione spirituale. Lo spettatore si troverà davanti ad una composizione non narrativa, ma piena di iconografie: un continuo tentativo di attraversare l’immaginario collettivo presente nella storia di ogni uomo e donna dei nostri tempi. In costante mutazione e trasformazione tornandosi in una metafora per chi cerca e ricerca, gira e rigira, cade e ricade, ama e riama, fino a quando non ce la fa più.

Per i possessori degli abbonamenti e dei biglietti degli spettacoli da recuperare, sarà possibile usufruire di quelli già in possesso. I biglietti sono in prevendita presso gli abituali punti ad Asti da Fumetti Store e a Costigliole d’Asti alla Tabaccheria Borio Carlo: intero 12 euro, ridotto 10 euro. Per informazioni e prenotazioni (obbligatorie) : Teatro degli Acerbi 339-2532921.

La stagione teatrale è realizzata dal Comune di Costigliole d’Asti e dalla Fondazione Piemonte dal Vivo con la direzione del Teatro degli Acerbi, con contributi delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Torino e di Asti, oltre che di importanti sponsor locali.