Asti, alla Douja D’or tanti gli eventi collaterali

Asti, alla Douja D’or tanti gli eventi collaterali

 

Per quanto riguarda gli eventi della Douja ci sono alcune novità e tante conferme rispetto alle precedenti edizioni. A Palazzo Alfieri si svolgerà per la prima volta la “Douja del Monferrato”, nella quale le eccellenze vitivinicole del Monferrato verranno proposte in accompagnamento a degustazioni di prodotti tipici locali, in collaborazione con il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e l’Afp “Colline Astigiane”.

Inoltre Tutte le sere Palazzo Ottolenghi ospiterà le degustazioni e gli eventi a cura dell’Onav e dei Consorzi dell’Asti Docg, del Brachetto d’Acqui Docg e dell’Anag.

Saranno numerosi gli eventi collaterali che accompagneranno tutto lo svolgimento della manifestazione, a partire dalle mostre di Palazzo Mazzetti che apriranno le porte al pubblico sabato 8 settembre. La Mostra del Maestro del Palio che racconta i 50 anni dell’evento e la storia della maggiore manifestazione cittadina attraverso le opere dell’architetto Giorgio Guarene, eletto Maestro del Palio 2018 e la Mostra “Del maneggiar l’insegna – il maneggio della bandiera nei secoli” che propone un suggestivo viaggio nella storia della bandiera a cura di Giovanni Nardoni, in occasione del cinquantennale di fondazione di Asta , che sarà rievocato in piazza Cattedrale sabato 15 settembre.

Inoltre, ancora in piazza Cattedrale ci sarà la suggestiva “Douja del Palio”, rievocazione storica con personaggi in costume medievale, musici e sbandieratori che culminerà con la rappresentazione degli “Eno-scacchi”, evento lanciato qualche anno fa dal giornalista Sergio Miravalle. In piazza San Secondo lungo tutta la giornata di domenica 16 settembre, l’importante iniziativa di valorizzazione della Barbera d’Asti Docg, dedicata alla raccolta fondi per sconfiggere la Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla).

La Camera di Commercio, presso Palazzo Borello, ospita gli “Incontri d’Autore”, tra cui le presentazioni de “Il grande libro dei Vermouth di Torino. Storie e attualità di un classico prodotto piemontese” a cura di Giusy Mainardi e Pierstefano Berta. È in programma anche “Aleramici in Sicilia” con la presenza dell’autore Roberto Maestri, presidente del Circolo culturale “I Marchesi del Monferrato”, che dopo il convegno astigiano ne terrà il 5 ottobre un altro a Palermo sullo stesso tema, accompagnato dai produttori del Monferrato.

Fra le novità di questa edizione anche l’evento “Wine street” a cura dell’associazione culturale “Cre(at)ive”, presentato da Donatella Curletto: «due serate, venerdì 14 e sabato 15 settembre per assaporare vini e cibi in un percorso enogastronomico nei locali del cuore storico della città di Asti, un’occasione per brindare insieme ai festeggiamenti del settembre astigiano».

 

Foto: Studiowiki