Ad Alba Truffle Bimbi una giornata contro l’obesità infantile

Ad Alba Truffle Bimbi una giornata contro l’obesità infantile

 

Alba Truffle Bimbi è lo spazio che la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco D’Alba dedica ai bambini, con giochi e animazione in tema con la grande manifestazione albese. Questo spazio ricreativo può diventare anche l’occasione per fare discorsi un po’ più seri, dedicati ai bambini, sempre in modo divertente.

E’ quanto accaduto sabato 20 ottobre nel Palazzo Mostre e Congressi “G. Morra” di Alba. È stata presentata la campagna sulla prevenzione dell’obesità infantile “Dai il giusto peso al suo stile di vita: bimbingamba si diventa!”, a cura della Compagnia di San Paolo, nell’ambito del “Programma ZeroSei” destinato ai bambini.

All’interno dello spazio ludico-didattico, il professor Gianni Bona referente scientifico, insieme ad un team di animatori, ha spiegato a grandi e piccini la coreografia della mascotte “Daidai”. All’evento ha partecipato anche l’Amministrazione comunale di Alba con il vice sindaco e assessore alle Politiche Familiari e Sociali Elena Di Liddo.

«Ringrazio la Compagnia di San Paolo per aver portato ad Alba il loro interessante progetto – ha dichiarato la vice sindaco –. Lo spazio Alba Truffle Bimbi è un luogo in cui i bambini, attraverso il gioco, imparano l’importanza del vivere sano attraverso la buona cucina e la tutela del territorio. Invito tutti a partecipare al prossimo appuntamento».

Il prossimo evento con l’animazione della mascotte “Daidai” sarà sabato 10 novembre alle 17 nel Palazzo Mostre e Congressi, sempre all’interno di “Alba Truffle Bimbi”. “Dai il giusto peso al suo stile di vita: bimbingamba si diventa!” condotta su base regionale e di durata semestrale, si dispiega attraverso molteplici azioni: il sito internet: www.bimbingambazerosei.it permette di reperire consigli utili legati a un corretto stile di vita e a una sana alimentazione e presenta la mappa delle strutture sanitarie dove trovare assistenza.

L’obesità infantile rappresenta un serio problema sanitario ma anche e, soprattutto, sociale. I dati della rilevazione 2016 di “Okkio alla Salute” (sistema di sorveglianza su sovrappeso e obesità nei bambini della scuola primaria promosso dal Ministero della Salute e coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità) riportano che all’età di 8-9 anni circa il 21% dei bambini italiani è in sovrappeso e il 9,3% obeso.

I dati delle regioni del Nord Italia e del Piemonte in particolare (obesità 6%; sovrappeso 18,4%), seppure migliori della media, non sono comunque rassicuranti. Un dato interessante riguarda l’errata percezione che i genitori hanno del peso dei loro figli: il 37% delle madri di bambini obesi o in sovrappeso ritiene, infatti, che il proprio figlio sia sotto-normopeso.

Il programma “ZeroSei” della Compagnia di San Paolo si propone di potenziare la diffusione della cultura della prima infanzia a livello regionale stimolando pratiche e politiche per l’educazione e la cura dei bambini, per realizzare un cambiamento sul territorio coinvolto, non solo in termini di incremento di offerta e servizi, quanto, piuttosto, nella capacità della comunità di attivarsi, di proporre risposte integrate ed efficaci. Investire nei primissimi anni di vita risulta efficace e positivo sotto ogni punto di vista perché significa limitare o eliminare anche potenziali problemi che possano insorgere negli anni a venire.

La Regione Piemonte ha coinvolto nel progetto le aziende sanitarie che a loro volta hanno il compito di sensibilizzare i pediatri di libera scelta ed i consultori nel coinvolgimento delle famiglie con l’obiettivo finale di promuovere stili di vita corretti fin dall’infanzia.