Alba, ad agosto eventi per bambini e ragazzi ai musei

Alba, ad agosto eventi per bambini e ragazzi ai musei

 

Continuano le attività estive organizzate dal Museo civico “Federico Eusebio” di Alba, in collaborazione con il Museo Diocesano.

L’Assessore alla Cultura Carlotta Boffa: «Le attività del mese di luglio erano riservate agli iscritti ai centri estivi cittadini, quelle organizzate ad agosto saranno invece estese a tutti i bambini e a tutti i ragazzi che vorranno approfondire la conoscenza storica, archeologica, artistica e naturalistica del proprio territorio».

“Di nuovo insieme… al museo” si terrà tutti i martedì e i mercoledì. Il martedì di agosto sono previsti gli appuntamenti al Museo civico Federico Eusebio, dalle 15 alle 18, indicati per bambini tra i 6 e i 12 anni.

Tutti i mercoledì del mese, appuntamento al Museo Diocesano, dalle 15 alle 18, per il Rap Tour, indicato per i ragazzi tra i 12 e i 17 anni. Si tratta di una visita guidata insolita che unisce la disciplina rap al percorso archeologico del Museo Diocesano e al percorso storico-archeologico e artistico albese. I ragazzi saranno accompagnati da un deejay con un sottofondo musicale in stile hip hop e da un rapper mc, in grado di “rappare” facendo rime e citazioni su ciò che viene visitato, sfruttando l’improvvisazione.

Le attività sono gratuite con prenotazione obbligatoria: museo@comune.alba.cn.it 0173/292473.

Allo spettacolo “Fiabirilli” di martedì 4 agosto, un pomeriggio di giocoleria, clownerie, musica e brevi racconti che si intrecciano in uno spettacolo semplice e universale, possono partecipare 16 bambini, che verranno suddivisi in 2 gruppi, mentre alle attività museali 8 bambini. Al Rap Tour la partecipazione è consentita a 10 ragazzi. È obbligatorio indossare la mascherina.

Le attività sono state pensate per supplire alla mancata frequentazione dei musei cittadini da parte del pubblico scolastico durante la prima parte dell’anno e per consentire a piccoli gruppi di bambini e di ragazzi di approfondire la conoscenza del proprio territorio attraverso esperienze ludiche che consentano la socializzazione ed il rapporto diretto con personale esperto, nei limiti imposti dalle vigenti normative.

Il progetto è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Crc.