Palio di Asti: cresce l’adrenalina

Palio di Asti: cresce l’adrenalina

Il Palio di Asti non è solo una corsa in un catino spettacolare e sicuro: è un modo di vivere la tradizione in un giorno speciale, dedicato alla storia, al folclore, alle grandi emozioni. E’ uno storytelling, un racconto di vita che parte dal corteo storico, un lungo serpentone colorato, rumoroso e affascinante che si muove per le vie del paese. La sfilata è dedicato alla Asti medioevale: ogni gruppo è preceduto dal Vessillifero che porta i colori del Borgo, Rione o Comune, seguono i figuranti in costume che danno vita ad un tema storico che varia ogni anno, frutto del lavoro di mesi da parte dei componenti dei vari gruppi. I costumi sembrano gli originali dell’epoca, realizzati con grande maestria da parte delle sarte, come i tessuti, le fogge e gli accessori, senza dimenticare le acconciature e le attrezzature storicamente corrette. Al miglior gruppo il Soroptimist International d’italia, club di Asti, assegna la “Pergamena d’autore” , per premiare il miglior corteo storico. Un riconoscimento nato nel 1983, frutto di una giuria composta da esperti scenografi, costumisti, docenti di storia medievale, registi e attori, selezionati dall’Assemblea del Club.
Il corteo parte alle ore 14 da Piazza Cattedrale, e prosegue per via Caracciolo, Piazza Cairoli, Corso Alfieri, Via Gobetti, Piazza San Secondo, Via Garibaldi, Via Gardini e Piazza Alfieri.
Il tutto questo il Comune ha un suo spazio con un Gruppo composto dal Capitano e dal suo seguito a cavallo, con il compito di aprire il corteo storico, preceduto dal Gruppo degli Sbandieratori dell’A.S.T.A.
I costumi del gruppo del Comune , sono stati realizzati su bozzetti dello scenografo astigiano Eugenio Guglielminetti, e ricordano i colori della città ed esaltano le funzioni di magistrati e cavalieri che controllano il regolare svolgimento della corsa. Il Capitano e il suo gruppo partecipano nel corso dell’anno alle iniziative dei Rioni e alle sedute del Consiglio del Palio,per prendere le decisioni più importanti, insieme ai Rettori e all’autorità comunale. Il Corteo viene chiuso dal Carroccio, simbolo del Comune per eccellenza, scortato da  da una schiera di armigeri in rappresentanza dei ventuno partecipanti. Un ricordo dei carri da guerra utilizzati nel Medioevo, all’epoca dei liberi Comuni in tutta Italia.
E’ trainato da tre coppie di candidi buoi, e porta i simboli della Città ed il Palio, il bramato premio del vincitore della corsa. Gli altri premi (la borsa di monete d’argento, gli speroni, il gallo vivo, la coccarda e l’acciuga) vengono portati dai messi comunali e precedono il Carroccio.

MA COSA E’ IL PALIO?

Il Palio è tutto quello che si crede: emozioni, sensazioni, tradizione, storia, sogno, corsa. Am ci sono due aspetti conosciuti più di altri: il Palio è il grande drappo di velluto con le insegne di Asti e la raffigurazione del patrono San Secondo, e la corsa nel catino della passione, per cui ci si prepara praticamente tutto l’anno, per quei pochi adrenalinici minuti alla caccia del titolo finale. «…andate e che San Secondo vi assista!»: parole “sante”, pronunciate dal Sindaco per fare un augurio speciale ai partecipanti. Ventuno i partecipanti, tre batterie da sette cavalli l’una, con i primi tre che vanno alla finale a nove, dove solo uno sarà ricordato per la vittoria. Il Palio fa dimenticare tutte le fatiche fatte durante i mesi precedenti che sono serviti a preparare i preziosi costumi della sfilata, le feste, le cene propiziatorie della vigilia, le bandiere e gli stendardi. Ed a questo gli allenamenti con i cavalli. Fino alla fine, ma tutto questa fatica merita.
Ma lo sapevate che il Palio è “I Palii”? Infatti sono due in uno: il «labaro » dipinto, che porta l’effige del Santo e le insegne della Città di Asti, e il «Palio» propriamente detto, costituito da una lunga pezza di velluto cremisino congiunta al «labaro». Il Palio si misura in «rasi»: sedici per il Palio della corsa, dieci per il Palio offerto alla Collegiata. Il raso, antica misura piemontese, corrisponde a sessanta centimetri.

IL PROGRAMMA

DOMENICA 17 SETTEMBRE 2017

ore 10 – presso le Parrocchie cittadine: cerimonia della benedizione del cavallo e del fantino.

ore 11 – Piazza San Secondo: esibizione degli sbandieratori dell’A.S.T.A.

ore 14 – Piazza Cattedrale: avvio del Corteo Storico con la partecipazione di milleduecento figuranti in costume medievale.

Il corteo è aperto dall’A.S.T.A. e dal  Gruppo del Capitano del Palio. Seguono Rioni, Borghi e Comuni. L’ultimo a sfilare, prima del carroccio, è il  vincitore dell’anno precedente.
Percorso del Corteo Storico: Piazza Cattedrale, Via Caracciolo, Piazza Cairoli, Corso Alfieri, Via Gobetti, Piazza San Secondo, Via Garibaldi, Via Gardini, Piazza Alfieri.

ore 16 – Piazza Alfieri: Corsa del Palio con cavalli montati “a pelo” (senza sella); tre batterie da sette cavalli, finale da nove.

ore 17 – Esibizione degli sbandieratori.

ore 18 – Finale ed assegnazione del Palio.

GIOVEDÌ’ 14 SETTEMBRE 2017

Ore 21 – Piazza San Secondo: Palio degli Sbandieratori. Competizione a squadre

VENERDÌ 15 SETTEMBRE  2017

dalle ore 9 alle 24 – Piazza Statuto: Mercatino del Palio con oggetti artigianali dedicati al Palio
dalle ore 13.30 alle 19.30 – Piazza Alfieri: prove ufficiali della corsa
dalle ore 20.30 – cene propiziatorie nei Rioni, Borghi cittadini e nei Comuni partecipanti al Palio

SABATO 16 SETTEMBRE 2017

dalle ore 9 alle 24 – Piazza Statuto: Mercatino del Palio con oggetti artigianali dedicati al Palio
ore 12 – Piazza San Secondo – Municipio: iscrizione ufficiale di fantini e cavalli.
dalle ore 14.45 – Corso Alfieri (Liceo Classico): Avvio della sfilata dei bambini. Percorso: Corso Alfieri,Via Gobetti, Piazza San Secondo, Via Garibaldi, Piazza Alfieri
dalle ore 16 – Piazza Alfieri: Prova generale della vigilia con cavalli montati a pelo (ingresso gratuito)
dalle ore 20.30 – cene propiziatorie nei Rioni, Borghi cittadini e nei Comuni partecipanti al Palio

BIGLIETTERIA

E’ possibile prenotare i biglietti all’indirizzo e-mail  biglietteriapalio@comune.asti.it indicando numero di biglietti richiesti, tipologia di  tribuna , nome,  cognome e città di residenza con un recapito telefonico
Info biglietteria: 0141 399057

TRIBUNA CENTRALE COPERTA

Alfieri (canapo) € 88 – Alfieri (centrale) € 55 – Alfieri (arrivo) € 45

TRIBUNE IN CURVA

Solaro € 60 – Roero € 44 – Guttuari e Isnardi € 22

TRIBUNE IN RETTILINEO

Catena € 38 – Malabaila € 28 – Pelletta, Comentina, Gardini € 22

PARTERRE gratuito