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Con la fase due l’Ospedale di Verduno si appresta a ospitare le attività dell’Asl di Alba e Bra

Con la fase due l’Ospedale di Verduno si appresta a ospitare le attività dell’Asl di Alba e Bra

 

Gratitudine e riconoscenza per il lavoro svolto dal commissario “ad acta” dell’ospedale di Verduno, Giovanni Monchiero, e del suo “vice”, Paolo Tofanini, vengono espresse dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e dall’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, alla conclusione del mandato di attivazione della struttura per il ricovero emergenziale dei pazienti affetti da covid19.

«Con l’avvio della “fase 2” – osserva il presidente Cirio – inizia il graduale trasloco dei pazienti covid dell’ospedale di Verduno, che si appresta ad ospitare le normali attività ospedaliere dell’Asl Cn2. Monchiero e Tofanini hanno portato a termine con assoluta efficacia e puntualità la loro missione a supporto dell’emergenza. Siamo grati a loro e a tutti quanti hanno collaborato all’attivazione di questo grande progetto».

«Il lavoro dei due commissari – rileva l’assessore Icardi – è stato preziosissimo e molto efficace, un patrimonio che non intendo disperdere e di cui la Sanità piemontese ha ancora bisogno, specialmente in questo momento di difficoltà. Presenterò alla Giunta un nuovo progetto di lavoro che certamente farà tesoro di questa straordinaria esperienza».

Gli ultimi dati relativi all’epidemia da Coronavirus in Piemonte, forniti dall’Unità di crisi della Regione, indicano che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 4.911 (287 in più rispetto al giorno prima): 446 in provincia di Alessandria, 195 in provincia di Asti (+10), 255 (+24) in provincia di Biella, 549 (+45) in provincia di Cuneo, 401 (+30) in provincia di Novara, 2.479 (+135) in provincia di Torino, 256 (+28) in provincia di Vercelli, 268 (+11) nel Verbano-Cusio-Ossola, 62 (+4) provenienti da altre regioni.

Altri 2.538 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

Sono 66 i decessi di persone positive al test del “Coronavirus Covid-19”. Il totale è ora di 3.032 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 564 ad Alessandria, 168 ad Asti, 162 a Biella, 236 a Cuneo, 257 a Novara, 1.346 a Torino, 158 a Vercelli, 110 nel Verbano-Cusio-Ossola, 31 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

Infine sono 25.995 (+457 rispetto al giorno prima) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte: 3.354 in provincia di Alessandria, 1.557 in provincia di Asti, 964 in provincia di Biella, 2.471 in provincia di Cuneo, 2.266 in provincia di Novara, 12.938 in provincia di Torino, 1.102 in provincia di Vercelli, 1.005 nel Verbano-Cusio-Ossola, 233 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 105 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. I ricoverati in terapia intensiva sono 199 (-3 rispetto al giorno prima); i ricoverati non in terapia intensiva sono 2.621 (- 16); Le persone in isolamento domiciliare sono 12.694. I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 152.447, di cui 81.195 risultati negativi.