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Asti, la Regione nomina Flavio Boraso nuovo direttore dell’Asl

Asti, la Regione nomina Flavio Boraso nuovo direttore dell’Asl

 

Flavio Boraso è il nuovo direttore generale dell’Asl di Asti. Lo ha nominato la Giunta regionale su proposta dell’assessore regionale alla Sanità del Piemonte Luigi Genesio Icardi.

«Abbiamo scelto un professionista di riconosciuta esperienza e professionalità per un’Azienda sanitaria importante in ambito regionale. Sono certo che affronterà l’impegno con grande determinazione e raggiungerà gli obiettivi prefissati, in primis l’ampliamento dell’ospedale della Valle Belbo per il quale la Regione prevede una sinergia operativa sempre più stretta con l’ospedale Cardinal Massaia di Asti, che a sua volta andrà adeguatamente implementato con un piano di rilancio. Ringrazio il commissario uscente dottor Messori Ioli per il lavoro svolto, in particolare nel periodo dell’emergenza Covid 19», ha dichiarato l’assessore Icardi.

Laureato in Medicina con specializzazione in Igiene e organizzazione dei servizi sanitari, Flavio Boraso, nato nel 1961, è attualmente direttore generale dell’Asl 3 Torino (Collegno e Pinerolo) ed è stato direttore dell’Istituto per la Ricerca e Cura del Cancro (Ircc) di Candiolo, dell’Ospedale Mauriziano di Torino, dell’Asl 17 di Savigliano, degli Ospedali di Novi Ligure ed Ovada, degli Ospedali di Acqui Terme, dell’Ospedale di Tortona, Direttore generale Asl To4.

«Sin dal giugno scorso – dichiarano soddisfatti il vicepresidente della Regione Piemonte Fabio Carosso e l’assessore ai Trasporti Marco Gabusi – abbiamo rappresentato al collega Icardi la situazione anomala dell’Asl astigiana. La pandemia probabilmente ci ha fatto tardare di qualche mese la scelta, ma certamente il dottor Boraso interpreta al meglio la figura del direttore che immaginavamo per Asti e provincia».

«È un professionista d’esperienza e autorevole – concludono i due rappresentanti astigiani in seno alla Giunta regionale – ma con doti umane e disponibilità fondamentali in un’azienda sanitaria di provincia, che lavorerà a stretto contatto con sindaci e medici».

L’incarico, di durata triennale, avrà decorrenza dal mese di novembre.