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Un ambulatorio mobile per l’Asl del territorio Albese e Braidese

Un ambulatorio mobile per l’Asl del territorio Albese e Braidese

 

Per facilitare l’accesso alle cure sul territorio, grazie al progetto “L’abbraccio più forte” promosso dall’artista Valerio Berruti per affrontare l’emergenza Coronavirus, il 3 ottobre la Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Bra Onlus ha donato con atto pubblico un ambulatorio mobile che lavorerà nei 75 comuni di Langhe e Roero.

Il mezzo è già stato consegnato all’Asl Cn2 di Alba e Bra e nei prossimi giorni inizierà un periodo di formazione dei volontari che coadiuveranno il personale sanitario delle strutture utilizzatrici dell’Asl Cn2.

Si tratta di un furgone allestito in modo speciale, da una ditta specializzata in veicoli per la sanità e l’assistenza, per rendere il lavoro degli operatori sanitari il più efficace possibile. Un Fiat Ducato dotato di 2 aree adibite ad ambulatorio con ingresso dedicato per ogni sala (1 sala dedicata ad attività di visita su letto e scrivania; 1 sala dedicata ad attività di visita su poltrona e scrivania), locale bagno, gradini elettrici e rampe per l’accesso ai disabili, veranda e gazebo per drive through o accoglienza esterna. Il mezzo è stato concepito con grande attenzione e specificità dal punto di vista tecnico e igienistico, tali da garantire un percorso di sicurezza di accesso e uscita; possibilità di dotazione strumentale importante; un’accoglienza ed un confort di altissimo livello.

«Vorrei esprimere un doveroso ringraziamento da parte dell’Asl Cn2 alla Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Bra Onlus per questa donazione – dichiara Mario Traina, Direttore Sanitario Asl Cn2 –. Una donazione che, ancora una volta, dimostra l’attenzione della Fondazione per la salute dell’intera popolazione, ma soprattutto conferma un allargamento dell’orizzonte della sfera di interesse nei confronti di tutta l’area sanitaria dell’Asl Cn2. L’Ambulatorio Mobile Polidiagnostico è un mezzo con funzione territoriale di prossimità, nato per incrementare i servizi di avvicinamento al cittadino e andare oltre la centralità che spesso viene richiesta da parte dei servizi. Nel contesto di emergenza sanitaria che stiamo vivendo, il mezzo sarà messo a disposizione per ciò che riguarda la diagnostica Covid-19 (quale hot spot per i tamponi) e la campagna per la vaccinazione antifluenzale pneumococcica. Quest’anno particolarmente significativa e per la quale ci auguriamo vi sia un’ampia adesione. Strumento prezioso perché le prestazioni verranno effettuate in un contesto sanitario di altissima qualità. Non un semplice furgone, ma uno spazio mobile attrezzato per finalità sanitaria».

Con l’ambulatorio mobile l’Asl Cn2 offrirà servizi che spaziano dalla prevenzione alla cura: medicina di base, prevenzione e promozione della salute e molte prestazioni specialistiche che si renderanno necessarie per facilitare l’accesso al sistema sanitario a chi ne ha bisogno. Servizi essenziali già da oggi, ma che non si esauriranno con l’emergenza Coronavirus. L’Ambulatorio, infatti, è stato finemente progettato per supportare la quotidiana gestione delle patologie croniche, permettendo indagini diagnostiche basiche quali a titolo esemplificativo la spirometria, l’elettrocardiogramma, la rilevazione della saturazione dell’ossigeno e molte altre.

Si tratta di uno degli acquisti effettuati dalla Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Bra Onlus grazie ai fondi raccolti con l’iniziativa “L’abbraccio più forte” che, in una settimana di fine marzo, ha superato i 260.000 euro di donazioni coinvolgendo oltre 650 donatori da tutta Italia e anche dall’estero (Spagna, Germania, Regno Unito, Svizzera e Australia), per altrettanti disegni creati appositamente per l’occasione durante il lockdown.

«Quando ho visto l’ambulatorio mobile con l’immagine de “L’abbraccio più forte” mi sono commosso – ha dichiarato l’artista Valerio Berruti –. Sono profondamente orgoglioso del grande risultato che abbiamo raggiunto insieme dapprima utilizzando la somma raccolta per acquistare materiale sanitario e ora raggiungendo le persone che non possono (o non devono) muoversi dalla propria abitazione. Sono più che mai felice di aver potuto dare il mio contributo e spero davvero che con l’impegno di tutti questi situazione possa migliorare presto».

Le donazioni raccolte a sostegno dell’emergenza sanitaria sono state destinate per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, attrezzature, strumentazioni, letti per rafforzare la Terapia Intensiva e sub-intensiva e non solo, per sostenere i medici, gli infermieri e tutto il personale.

Gli acquisti fatti finora per supportare l’Emergenza Covid-19, sono consultabili sul sito: https://www.fondazioneospedalealbabra.it/